2015 – Sesta edizione

Il posto dove sto bene

Il tema di quell’anno era il posto che mi piace”: un posto, reale o immaginario, naturale o costruito, speciale per me, dove sto bene, dove faccio pensieri che non faccio altrove, dove ricordo, immagino, desidero, dove mi guardo dentro, vedo il mondo, trovo pace.

Sempre per dare alcuni spunti di lavoro ai docenti e preparare le classi-giuria al compito di lettura e di valutazione delle poesie degli adulti è stato effettuato in nove scuole un récital di poesie di autori importanti che hanno trattato il tema del concorso. Ancora Elide Fumagalli è stata l’animatrice degli incontri, accompagnata dalla musica di Gianfranco Cavagna.

Nell’ambito del Festival, per queste scuole è stato proposto lo spettacolo di Gek Tessaro intitolato “Io sono un ladro di bestiame (felice)”. Utilizzando la lavagna luminosa, egli ha dato vita a scenografie e immagini realizzate sul momento, offrendo ai bambini rievocazioni di luoghi, cose e animali su cui far convergere la loro attenzione e le loro emozioni. Per i docenti inoltre è stato svolto un corso di formazione in forma di laboratorio, tenuto da Hans Hermans, che sollecitava ad esplorare i “luoghi di poesia” che sono dentro di noi, in attesa di essere condivisi.

            I posti individuati dai ragazzi nelle loro poesie sono stati i più vari. Ci sono paesaggi di fantasia dove i problemi del mondo trovano una loro magica soluzione. Più spesso ci sono luoghi concreti dove i ragazzi vivono emozioni piacevoli: il paese dove abitano o dove sono stati in vacanza. Oppure luoghi più circoscritti: la loro casa, dove possono contare sull’affetto e sulla protezione dei genitori, oppure la propria stanza o il proprio letto, o la casa sull’albero, dove custodiscono la loro privacy e i pensieri più segreti.

Anche il diario è considerato un “luogo”, dove i ragazzi trovano modo di esprimere i propri sentimenti, come ad un amico discreto. Molti luoghi sono legati ai nonni: la loro casa, i loro cibi, il loro ricordo, il loro abbraccio. Tanti spunti sono presi dai posti dove i ragazzi hanno vissuto esperienze importanti: la roccia o la baita in montagna, il mare con le sue mutevoli onde, un prato o un albero particolare; per chi è immigrato il luogo evocato è la terra d’origine che ha dovuto abbandonare. Nessuno ha parlato della televisione; piuttosto, qualcuno ha parlato dei libri come luoghi di scoperta e di crescita. C’è anche qualche ragazzo che ha parlato della scuola e della sua aula non come luoghi noiosi ed estranei, ma piacevoli, ricchi di relazioni e di proposte.

            Dalle poesie si comprende che questi bambini e ragazzi non hanno bisogno soltanto di “tane” dove rifugiarsi e sentirsi protetti, ma anche del sostegno dei compagni e delle spalle di papà per guardare lontano e di consigli da cui attingere il coraggio e i punti di riferimento per avventurarsi nel mondo, per diventare grandi. L’impressione che abbiamo avuto leggendo le poesie è che questi bambini e ragazzi sono per fortuna ancora capaci di sentimenti e di riflessioni profonde e che la scuola può dare loro gli strumenti per farli emergere e per esprimerli.

            Hanno risposto all’iniziativa più di 2.200 alunni che hanno presentato 1.252 poesie, alcune composte individualmente, altre frutto di lavoro di gruppo o di classe intera.

La provenienza delle poesie è stata la più varia, poiché sono state coinvolte 128 classi di 61 diversi istituti comprensivi, dal Nord al Sud Italia. Tra i vincitori abbiamo avuto anche bambini provenienti da scuole della Puglia e della Sicilia.

Gli alunni di 3a e 4a della Scuola Primaria sono stati 1.250 e hanno presentato 603 poesie, di cui 134 di gruppo o di classe.  I ragazzi più grandi hanno partecipato meno numerosi, ma hanno presentato un numero maggiore di poesie rispetto a quelli più piccoli: 988 alunni hanno presentato 649 poesie, di cui soltanto 64 composte in gruppo.

            Anche gli adulti erano invitati a scrivere una poesia adatta ai bambini sul tema “il posto che mi piace”. Hanno partecipato al concorso 142 poeti che hanno presentato 162 poesie. La loro provenienza è stata più varia rispetto a quella dei bambini: ci sono arrivate poesie da 120 località di tutte le regioni italiane e anche dall’estero. La giuria tecnica ha selezionato 5 autori finalisti, tra i quali successivamente è stato scelto il vincitore dai quasi 600 alunni delle 36 classi-giuria di 17 scuole del territorio.

            Le premiazioni si sono svolte sabato 19 marzo 2016 presso il Teatro del Casinò di San Pellegrino Terme, sempre con la partecipazione di Giusi Quarenghi, che ha commentato il lavoro dei giovani poeti, di Elide Fumagalli, lettrice, e di Gianfranco Cavagna alla tastiera.

BAMBINI E RAGAZZI PREMIATI:

POESIE INDIVIDUALI

CATEGORIA 1A (Classi 3ª e 4ª Scuola Primaria)

Primi classificati a pari merito:

* Samuel Zogu -Classe 4ªE – I.C. “G. Marconi” – Sc. Primaria “Don Gnocchi” Concorezzo (MB)

* Giorgio Breviario – classe 3ª C – Scuola Primaria “Cerioli” – I.C. “A. Moro” – Seriate (BG)

Secondi classificati a pari merito:

* Mattia Beretta – Classe 4ªE – I.C. “G. Marconi” – Sc. Primaria “Don Gnocchi” – Concorezzo (MB)

* Chiara Baroni – Classe 4ª- Scuola Primaria Taleggio – I.C. S. Giovanni B. (BG)

Terzo classificato

Simone Zanchi – Classe 3ªA – I.C. S. Pellegrino Terme (BG)

CATEGORIA 2A (Classi 5ª Scuola Primaria e 1ª Scuola Secondaria di 1° grado)

Primi classificati a pari merito:

* Cristian Arrigoni – Classe 5ª – Scuola Primaria Taleggio – I.C. S. Giovanni B. (BG)

* Chiara Russo- Classe 1ªI – Scuola Secondaria di I grado “G: Mazzini” – Adrano (CT)

Seconda classificata:

Zambelli Emma – Classe 1ªA Scuola Secondaria di I grado I.C. Zogno (BG)

Terze classificate a pari merito:

* Sofia MilesiClasse 1ªC – Istituto C. “Lanfranchi” di Sorisole – Petosino (BG)

* Anxhela Sallaku – classe 1ªD – plesso Don Bosco- Santeramo in Colle (BA)

POESIE DI GRUPPO O DI CLASSE

CATEGORIA 1B (Classi 2ª e 3ª Scuola Primaria)

Primi classificati:

Gli alunni della classe 3ªB – I. C. di Sermide (MN) – Doc. Cinzia Zerbini –

Secondi classificati:

Giupponi Martina e Oberti Emma, pluricl. 4ª-5ª – Scuola Prim. di Camerata Cornello (BG)

Terzi classificati:

Garavelli Lucrezia, Laasiri Safae, Tanghetti Riccardo  Cl. 3ªA Sc. Prim. “Papa” – Desenzano del Garda (BS)

CATEGORIA 2B (Classi 5ª Scuola Primaria e 1ª Scuola Secondaria di 1° grado)

Non è stato attribuito nessun premio, essendo stata molto limitata la partecipazione a questa sezione.

PREMIAZIONI E RICONOSCIMENTI DI MERITO ALLE CLASSI

La giuria tecnica ha assegnato anche un buono di 200€ per l’acquisto di materiale didattico a tre classi che hanno avuto il maggior numero di poesie segnalate dai singoli giurati.

• 200€ alla classe 4aE Scuola Primaria “Don Gnocchi” di Concorezzo (MB) – docenteSimona Grassi

• 200€ alla pluriclasse 3a– 4a – 5a Scuola Prim. di Taleggio (BG) docenti Anna Lise Rizza e Marzia Tassis

• 200€ alle classi 3a – 4a -5a – Plesso di Laxolo – I.C. Val Brembilla (BG) – docenti Carmen Gamba, Rosaria

   Meo, Bruna Rota

La giuria qualificata ha assegnato inoltre premi in libri e menzioni speciali alle seguenti classi, riconoscendo un particolare impegno nell’attività svolta:

• Classi 3aB – 3aC Scuola Primaria “Cerioli” Seriate (BG) – docenteMariagrazia Maffeis

• Classe 3aB – I.C. San Giovanni Bianco – docenteMilena Salvini

• Pluriclasse 3ª – 4ª – 5ª Plesso di Bracca – I.C. Serina (BG) – doc. Miriam Cattaneo

• Classe 5ªA – Scuola Primaria “Buonarroti” – I.C. Aldo Moro di Seriate (BG) – Doc. Laura Masneri

ADULTI VINCITORI E FINALISTI

E’ risultata vincitrice la poetessa Marina Martelli di San Giovanni in Persiceto (BO)

Gli altri finalisti erano: Germana Bruno di Erice (TP), Maria Dettori di Alghero (SS), Fabio Facchin di Volpago del Montello (TV), Elena Manenti di Telgate (BG).