A peste, fame et bello libera nos domine

A PESTE, FAME ET BELLO LIBERA NOS DOMINE
Epidemie e pestilenze nella storia dell’alta Valle Brembana. Gli antichi oratori votivi

a cura del Centro Storico Colturale Valle Brembana “Felice Riceputi”
Unità Pastorali Alta Valle Brembana, 2020

Anche quest’anno il Centro Storico Colturale ha realizzato per conto delle Unità Pastorali dell’alta Valle Brembana in numero monografico estivo del giornale L’Alta Valle Brembana, con testi dei soci Eleonora Arizzi, Diletta Monaci, Chiara Delfanti, Sara Gambarelli e Mino Calvi, che ha coordinato l’iniziativa. 

Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è in tema con la tragica contingenza della pandemia di coronavirus e ripercorre le epidemie che hanno flagellato la Valle negli ultimi secoli. Si inizia con la peste del 1630 e con la descrizione dell’approccio religioso al flagello mediante voti e preghiere collettive e testamenti con i quali si disponevano generosi lasciti per gli edifici di culto. Si prosegue con il colera e con le epidemie di vaiolo, che imperversarono nell’Ottocento e si continua con le descrizione dei funesti effetti della “spagnola” che colpì anche l’alta Valle subito dopo la Grande guerra. I capitoli conclusivi sono dedicati al culto di San Rocco, invocato a protezione contro le pestilenze, e con la rassegna dei numerosi oratori dell’alta Valle dedicati al culto di questo santo pellegrino.