Collocato ad Astino il quadro di Giambattista Guerinoni restaurato dal Centro Storico Culturale

Un folto pubblico di esperti, soci del Centro Storico Culturale Valle Brembana e autorità, ha partecipato nella mattinata del 30 novembre, nella chiesa del Santo Sepolcro del Monastero di Astino, all’inaugurazione del quadro “Cristo crocifisso e i Quattro evangelisti”, di Giambattista Guarinoni d’Averara, il cui restauro (effettuato da Antonio Zaccaria) è stato finanziato dal Centro Storico Culturale con il contributo della Comunità Montana.

Il quadro, in precedenza giacente dei depositi dell’Accademia Carrara, è stato collocato nella sua sede originaria, l’altare dei Quattro evangelisti, alla destra del presbiterio. Alla manifestazione sono intervenuti, tra gli altri il prefetto di Bergamo Elisabetta Margiacchi e i responsabili delle tre Istituzioni che, accogliendo la proposta del Centro Storico, hanno reso possibile il restauro: l’Accademia Carrara, il Comune di Bergamo, proprietaria del quadro, e la Fondazione Mia, proprietaria del complesso di Astino. Era pure presente Mauro Egman, sindaco di Averara, patria del Guarinoni.

La storica dell’Arte Alessandra Civai ha illustrato la sua recentissima scoperta che l’opera del Guarinoni, una tempera su tela del 1569, non fu eseguita con la collaborazione dello zio Cristoforo Baschenis il Vecchio, ma dal giovane e quasi sconosciuto artista bergamasco Cristoforo Carminati. Gli interventi che si sono succeduti durante l’incontro hanno evidenziato come non capiti quasi mai che un’associazione operante sul territorio, come il Centro Storico, si faccia carico di promuovere un intervento culturale a favore della Città, mentre solitamente avviene il contrario. Questo è un segno dell’attenzione che il Centro Storico ha per il patrimonio artistico della Valle Brembana e per la valorizzazione dello stesso.