Presentati i Quaderni Brembani 8 nel ricordo del prof. Felice Riceputi

La presentazione del nuovo numero dei Quaderni Brembani, tenutasi il 5 dicembre 2009 presso la sala conferenze dell’Hotel Bigio di San Pellegrino, è stata dedicata al ricordo dell’ex presidente, nonché fondatore del Centro Storico Culturale Valle Brembana, Prof. Felice Riceputi. Ad aprire l’incontro un commovente brano musicale proposto dalla sorella Anna, alla quale è stata inoltre donata una targa in memoria del caro e compianto fratello. Una figura storica, culturale e umana, degnamente celebrata nel ricordo di quanti lo hanno conosciuto e, in particolar modo, di tutte quelle persone che per anni lo hanno affiancato nella sua vivace e laboriosa esperienza scolastica, culturale e sociale.

Oltre alla sorella Anna, sono intervenuti Mons. Giulio Gabanelli, il presidente della Comunità Montana Valle Brembana Alberto Mazzoleni, il segretario dello SPI CGIL di Bergamo Gianni Peracchi, l’ex sindaco di Carona Tarcisio Migliorini, la direttrice del Civico Museo Archeologico di Bergamo Stefania Casini, l’assessore alla cultura Carlo Saffioti, Sergio Tiraboschi, Orazio Amboni, Gianbattista Galizzi, Gervasio Curnis, Giuseppe Giupponi, Mino Calvi e altri ancora.

Testimonianze d’affetto e di profonda stima che si vanno ad aggiungere a quelle contenute nella nuova edizione dei Quaderni Brembani, che anche quest’anno ha riproposto la solida e vincente tradizione, avviata otto anni or sono proprio dal Prof. Riceputi, di raccogliere scritti, saggi, ricerche e poesie inerenti alla nostra valle.

Fra i numerosi e interessanti contributi, vi è la trascrizione di una preziosa pergamena del ‘600 donata al nostro Centro, curata da Mara Milesi, un meritato ricordo al socio Renato Amaglio, scomparso lo scorso gennaio, a cura di Bernardino Luiselli, nonchè vari temi e saggi di interesse vallare: “Le incisioni rupestri in Val Mora”, di Nevio Basezzi; “La Riforma Protestante in Valle Brembana”, di Ermanno Arrigoni; “Osservazioni su un antico stemma rinvenuto a San Giovanni Bianco”, di Giuseppe Pesenti; “I 250 anni della nascita del pittore Marco Gozzi”, di Tarcisio Bottani; “Un ministro brembano con il pallino delle bocce” di Ivano Sonzogni.

A chiudere il volume, il consueto appuntamento con lo “Scaffale Brembano”, la rubrica dedicata ai libri sulla valle pubblicati durante l’anno.

RETTIFICA
Nell’intestazione e nell’introduzione al testo “L’Annunciata di Spino”, pubblicato su Quaderni Brembani 8, è stato indicato come autore Carlo Traini. In realtà, la bella leggenda è di Pasino Locatelli, un autore bergamasco dell’Ottocento (1822-1894), mentre Carlo Traini ha curato la trascrizione dattiloscritta del manoscritto originale, includendola poi in un faldone del proprio archivio, nel quale la nostra redazione l’ha rinvenuta. Verosimilmente il racconto del Locatelli, compreso nella sua opera “Bergamaschi illustri”, costituì per il Traini la fonte dell’analoga sua narrazione in “Superstizioni e leggende bergamasche'”(1948). Ci scusiamo del disguido, peraltro comprensibile, con i soci e con i lettori.