Presentato il cofanetto “Musica e musicisti in Valle Brembana”

Il mondo musicale brembano di ieri e di oggi celebrato in una doppia pubblicazione dal titolo “Musica e musicisti in Valle Brembana”. I due volumi, riuniti in un elegante cofanetto, curato dal Centro storico culturale Valle Brembana, sono stati presentati al pubblico venerdì 30 ottobre 2009 presso il teatro dell’oratorio di San Giovanni Bianco. Fra intervalli musicali proposti dalla Junior Band di San Giovanni Bianco, diretta da Peter Zani, e dal Coro degli Angeli di San Pellegrino, diretto da Lorenzo Tassi, gli storici Bernardino Luiselli e Arrigo Arrigoni, curatori della prefazione, hanno illustrato l’interessante iniziativa e reso omaggio a colui che per primo si occupò di tracciare una panoramica delle associazioni bandistiche e musicali della nostra valle: il prof. Carlo Traini. Uno dei due volumi proposti è infatti la ristampa del suo prezioso libro, pubblicato nel 1948 e ormai introvabile, che ripercorre la storia del mondo musicale brembano della prima metà del Novecento. Il secondo volume è dedicato invece alle associazioni in attività, bande, corali, cori e gruppi folcloristici, una realtà organizzativa e culturale che in Valle Brembana risulta ampiamente diffusa e che vanta solide tradizioni. Ad introdurre la serata è stato il neo presidente del Centro storico culturale, Tarcisio Bottani, che ha ricordato come l’iniziativa era nata su proposta dell’ex presidente Felice Riceputi, interessato a far riscoprire l’opera del Traini agli appassionati di musica. Una realtà oggi che, solo in valle, conta ben 1.200 persone, riunite in 42 diverse associazioni bandistiche. Patrocinato dalla Comunità montana Valle Brembana, la pubblicazione dei due volumi è stata possibile grazie ai contributi del Bim, del Creberg Bergamasco, del Lions Club Valle Brembana e dell’Associazione delle bande musicali bergamasche. La serata dedicata al mondo musicale brembano si è poi conclusa con la premiazione della tesi di maturità di Paolo Riceputi di Lenna “La tecnologia e la meccanica nelle campane”.