Una valle di emigranti

UNA VALLE DI EMIGRANTI

di Eleonora Arizzi, Giacomo Calvi, Diletta Monaci, Chiara Delfanti
Unità Pastorali dell’Alta Valle Brembana, 2019

Anche quest’anno le Unità Pastorali dell’Alta Valle Brembana hanno chiesto al Centro Storico Culturale Valle Brembana di curare la redazione dei testi del consueto numero monografico estivo del bollettino parrocchiale “L’Alta Valle Brembana”. La realizzazione testuale e iconografica è stata affidata a un gruppo di soci: Mino Calvi (coordinatore), Eleonora Arizzi, Diletta Monaci, Chiara Delfanti.

Il tema, concordato con la Redazione del bollettino, è stato l’emigrazione: un argomento assai impegnativo, se si considera che la Valle Brembana, e in particolare la sua parte più settentrionale, è stata da sempre terra di emigranti, fenomeno accentuatosi con l’Unità d’Italia e l’avvio dell’industrializzazione nazionale che ha messo in crisi la tradizionale economia di sussistenza delle nostre popolazioni. Non va però trascurato il fatto che accanto a tanti emigranti generici, il fenomeno ha portato fuori Valle anche persone capaci di professionalità, di competenze lavorative, di intelligenza pratica, che in molti casi ha fatto sì che, emigranti per bisogno, diventassero tecnici ricercati, professionisti ed artisti di livello, che l’Alta Valle dovrebbe sempre ricordare, riconoscere e di cui andare orgogliosa. Malghesi, maestranze del ferro, artisti, imprenditori e commercianti hanno spesso fatto fortuna lontano da casa, contribuendo a tenere alto il nome della loro Valle.