Il Centro Storico alla Fiera del libro e il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

Su invito dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Bergamo il Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”, assieme ad altri Centri Studi Bergamaschi, ha presenziato alla 52a Fiera del Libro che si è tenuta a Bergamo dal 22 aprile al 1° maggio. La partecipazione del Centro Storico non si è limitata solamente all’esposizione dei volumi pubblicati dall’associazione e da altri autori brembani, ma anche ad una conferenza dal titolo “Tradizioni, gente e paesi. La cultura del territorio attraverso l’opera dei Centri Storico-Culturali” svoltasi lo scorso sabato 30 aprile presso lo Spazio Incontri della Fiera. Durante l’occasione, i canti delle Donne alla Fontana si sono alternati alle presentazioni dei vari centri: il Centro Studi Valle Imagna, l’Archivio Storico Bergamasco, Promoisola, il Centro Studi Valle San Martino e il Centro Storico Culturale Valle Brembana. Con la presenza congiunta delle associazioni culturali si è voluta sottolineare l’importanza della ricerca storica locale, l’impegno di numerosi studiosi e ricercatori, la diffusione di opere, riviste e quaderni dedicati alla storia, alla cultura e alle tradizioni bergamasche.

Con la presenza alla Fiera del Libro di Bergamo si chiude il primo quadrimestre di attività del Centro Storico Culturale Valle Brembana che ha visto svolgersi, fra altre manifestazioni, l’interessante serie di conferenze relative al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Gli incontri, organizzati con la collaborazione del Museo della Valle di Zogno, del Lions Club Valle Brembana, del Comune di San Pellegrino Terme e della Biblioteca Comunale di Vedeseta, hanno trattato gli aspetti storico-culturali più significativi della vicenda risorgimentale con specifici riferimenti al ruolo svolto da Bergamo e dalla Valle Brembana.

Il 15 aprile, infine, si è svolta presso la Biblioteca di Zogno una serata di poesia sul tema “Al chiaror d’una lanterna”, organizzata dal Centro e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Zogno.