ELEGANZA DISCRETA DI UNA VALLE. Concorso di fotografia Marco Fusco. I vincitori

Daniela Pesenti, con la fotografia Nevica, le caprette tornano in stalla, è la vincitrice della settima edizione di “Eleganza discreta di una Valle – Concorso di fotografia Marco Fusco, il concorso fotografico organizzato dal Centro Storico Culturale in collaborazione con Fotografi Brembani per ricordare Marco Fusco, nativo di Piazza Brembana e amante della Valle Brembana.

La fotografa ha colto il gregge nel colmo di una fitta nevicata. Le capre, strette in gruppo come per proteggersi dalla natura ostile, osservano curiose, quasi civettuole, la nuov venuta: un quadretto di semplice eleganza, dal sapore d’altri tempi.

Questa è la motivazione dell’assegnazione del primo premio, assegnato sabato 30 maggio nella sala polivalente della Biblioteca Comunale di Piazza Brembana.

La giuria di selezione finale, composta da Nunzia Busi, Roberto Fustinoni, Rossana Magri, Silvana Milesi e Cristian Rota ha attribuito il secondo premio all’opera Il monte Pietra Quadra da Pusdosso di Michele Di Gaetano; il terzo a Il sogno di Polifemo di Giulia Gotti; il quarto a Sopra un mare di nebbia  di Francesco Micheli e il quinto a In cresta di Andrea Bruno.

Sono state inoltre segnalate le opere Semplicità di Lorenzo Canzi; Giochi di una volta di Elena Epis; Ponte del Cappello della Via Priula di Pierluigi Palazzi; Giovane Casara al Camisolo di Daniele Gangemi

All’edizione di quest’anno hanno partecipato 168 concorrenti, le cui opere sono state valutate da una giuria di selezione preliminare che ha individuato le 30 finaliste concorrenti all’assegnazione dei premi per un valore complessivo di 1.500 euro.

Con questa iniziativa il Centro Storico Culturale si è proposto di contribuire a far conoscere e valorizzare aspetti non usuali della Valle Brembana: elementi di particolare rilevanza ambientale e bellezza formale, squarci di vita, relazioni sociali e momenti di operosità.

Nel corso dell’estate le 30 opere finaliste saranno esposte in mostra nelle seguenti sedi:

– Dal 4 al 28 giugno: Storico Bar Posta di Piazza Brembana

– Dal 3 luglio al 2 agosto: Museo dei Tasso e della Storia postale di Cornello dei Tasso

– Dal 5 al 30 agosto: Foppolo, Chiesa della Madonna della Neve (a cura dell’Ufficio Turistico-APS Foppolo)

– Dal 19 al 27 settembre: Portici di Averara nell’ambito di Fungolandia

– Dal 2 ottobre all’1 novembre al Museo della Valle di Zogno

Nevica, le caprette tornano in stalla di Daniela Pesenti
Il monte Pietra Quadra da Pusdosso di Michele Di Gaetano
Il sogno di Polifemo di Giulia Gotti
Sopra un mare di nebbia di Francesco Micheli
In cresta di Andrea Bruno
Semplicità di Lorenzo Canzi
Giochi di una volta di Elena Epis
Ponte del Cappello della Via Priula di Pierluigi Palazzi
Giovane Casara al Camisolo di Daniele Gangemi

È uscito il libro su Eugenio Goglio

In occasione del centenario della morte del fotografo Eugenio Goglio di Piazza Brembana (31 marzo 1926), il Centro Storico Culturale ha affidato ai soci Calvi e Delfanti la realizzazione del libro IL “GENIO”. EUGENIO GOGLIO, FOTOGRAFO, PITTORE, SCULTORE IN VALLE BREMBANA, che si è avvalso del contributo della Provincia, del Consorzio BIM e della Comunità Montana, oltre che della collaborazione della Biblioteca Comunale di Piazza Brembana e degli eredi Goglio, che hanno messo a disposizione documenti, disegni, fotografie e materiale documentario.

L’opera contiene uno studio approfondito su Eugenio Goglio, la cui attività artistica, e in particolare quella fotografica, suscita ancora oggi un grande interesse per le migliaia di immagini della terra e della gente brembana, realizzate tra la fine dell’800 e l’anno della sua morte. Immagini che costituiscono una straordinaria documentazione della vita della Valle Brembana negli anni della Belle époque, della Grande guerra e del primo dopoguerra.

Goglio non era solo un fotografo, ma aveva molteplici altri interessi, infatti, era anche pittore e scultore e alcune delle sue opere sono illustrate nel libro. Il volume è corredato da circa 240 immagini (fotografie, disegni, dipinti, intagli), in buona parte inedite e, per il resto, messe a disposizione dalla Provincia di Bergamo – Fondo Goglio del Museo delle Storie.

Quaderni Brembani 24

Anno 2026

Sommario

Le finalità del CENTRO STORICO CULTURALE VALLE BREMBANA “FELICE RICEPUTI” (dall’atto costitutivo)

Sostenitori, collaboratori e referenti

Presentazione

Attività dell’anno 2025

Gli helpers brembani. Le centinaia di famiglie che dopo l’8 settembre nascosero i soldati alleati evasi dai campi di prigionia.
di Tarcisio Bottani

Il restauro del polittico di Agostino Facheris di Piazzatorre
di Leone Algisi, Carla Grassi, Silvia Covelli

Il restauro del dipinto su tavola di Lattanzio da Rimini di Mezzoldo
di Leone Algisi e Donatella Borsotti

Appunti per una storia del Polittico di Sant’Ambrogio di Ornica
di Marco Gerosa

Iconografia francescana: i dipinti del Museo delle Arti Gabanelli
di Domenico Cerami

Presenze brembane di Vittorio Manini, pittore tra i più interessanti del Novecento bergamasco
di Rossella Della Monica

Di parola in parola. Note in margine al restauro di due tele della Chiesa parrocchiale di Valpiana (Serina) promosso dal locale Gruppo Alpini
di Roberto Belotti

Mauro Codussi resuscitato dopo quattro secoli di oblio
di Dalmazio Ambrosioni

Il Circolo Artistico di Valle Brembana – libera Accademia di Belle Arti. Quando l’arte fioriva in Valle
di Chiara Delfanti

Antonio Cavallazzi, l’architetto che ha reso bella San Pellegrino
di Alberto Quarenghi

L’eccidio di Cornalba: una piccola comunità indaga sulla propria identità tra storia e memoria collettiva
di Bruno Bianchi e Flavia Zambelli

Partigiani della Valle Brembana a 80 anni dalla fine della Resistenza
di Ermanno Arrigoni

Un federale, due cronisti e un reverendo
di Gualtiero Testori

Angelina Brighenti ed Ernesto Arioli, una storia d’amore d’altri tempi
di Michela Lazzarini

Passaggio del Brennero: dal lavoro coatto alla libertà ritrovata
di Antonella Arnoldi

La tragedia del Cafèt. La breve storia del patriota Basilio Regazzoni di Olmo al Brembo
di Sergio Fezzoli

Reglane. Forni di arrostimento del minerale di ferro alle Sorgenti del Brembo di Carona
di Stefania Casini, Federico Confortini, Enrico Croce, Alessandro Mirri,
Chiara Rossi, Diego Veneziano

Spigolature storiche brembane: nuove scoperte per ricerche future (seconda parte)
di Giuseppe Pesenti

Le Cernide in Val Brembana durante la Serenissima Repubblica di Venezia nella seconda metà del XVIII secolo (1764-1794)
di Silvo Tasso

Il ponte dei Senesi
di Giovanni Salvi

Esattori di cent’anni fa
di Roberto Boffelli

San Cristoforo, il gigante protettore dei viandanti sulla via Mercatorum
di Denis Pianetti

“Zanolì de Val Brombana” in una commedia ridicolosa del primo ’600
di Ivano Sonzogni e Matteo Rabaglio

La Torre della Sapienza del 1446. Alla ricerca del significato originario
di Leo Bega

Presenze bergamasche nelle “Scuole piccole” a Venezia: Sestiere di San Marco
(seconda parte)
di Stefano Bombardieri

Brembillesi a Genova: i Caravana
di Giovanni Salvi

La tomba di Simone Tasso nella chiesa di Santa Maria della Passione a Milano
di Michela Giupponi

La Sacra Spina di Bagnella
di GianMario Arizzi

“All’erta minatori!” I racconti e i canti dei minatori delle valli Parina, del Riso e Dossena
Gianpiero Crotti

I 75 anni del Rifugio Madonna delle nevi: una realtà nella conca della Riva di Mezzoldo
di Rosa Amigoni

Una montagna di fotografie. La storia della fotografa Lucia Pedretti di Branzi
di Eleonora Arizzi

I Soprannomi degli abitanti delle contrade valtaleggine
di Arrigo Arrigoni

Sui binari dei ricordi e degli auspici
di Marco Mosca

Sulle ali del Liberty
di Flavio Galizzi e Stefano Torriani
disegni di Stefano Torriani

Alpeggi e turismo binomio vincente
di Gianni Molinari

A 30 anni dai furti nella parrocchiale di Fondra: interventi di restauro e recupero dei danni
di Iole e Giuliano Paganoni

Il mio ricordo della “maestra Polattini”
di Giuseppe Epis

Commiati
a cura del Direttivo

Io, bastardino
di Giandomenico Sonzogni

I tusai dol Filippo Alcaini
di Nunzia Busi e Giovanni Carminati

È questo nome
di Giusi Quarenghi

La fame del potere
di Giosuè Paninforni

Non ci sono fiori
di Terry Carminati

Una voce nella notte
di Enzo Leone

O graziosa luna
di Nunzia Busi

Involucri
di Omar Lange

La mia Vita
di celeste sg.

Un pezzo di pane. Natale a Gaza
di Bortolo Boni

Selvàdech
di Eliseo Locatelli

Conflitti e guerre, mali dell’uomo
di Adriano Gualtieri

Öna caminàda speciàl
di Sergio Fezzoli

Ölega bé al tò paìs
di Alessandro Pellegrini

Ol castegnòt vècc
di Renato Scaglia

Ol reatì
di Flavio Galizzi

“ELEGANZA DISCRETA DI UNA VALLE – CONCORSO DI FOTOGRAFIA MARCO FUSCO”

Tesi di laurea

15ª edizione del Sanpellegrino Festival Nazionale di Poesia per e dei bambini
a cura del coordinatore del Festival, Giancarlo Migliorati

SCAFFALE BREMBANO
a cura di Tarcisio Bottani e Wanda Taufer

ELEGANZA DISCRETA DI UNA VALLE – 2026 – OPERE FINALISTE

Il Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”, per ricordare la figura di Marco Fusco nativo di Piazza Brembana e amante della Val Brembana, ha indetto, anche per il 2026, il concorso fotografico dal titolo Eleganza discreta di una Valle – Concorso di Fotografia Marco Fusco.

Con questa iniziativa il Centro Storico Culturale si propone di contribuire a far conoscere e valorizzare aspetti non usuali della Valle Brembana: elementi di particolare rilevanza ambientale e bellezza formale, squarci di vita, relazioni sociali e momenti di operosità.

L’organizzazione del concorso è curata dal Centro Storico Culturale in collaborazione con Fotografi Brembani.

Eleganza discreta di una valle – concorso di fotografia Marco Fusco, si avvia alla conclusione.

Al concorso hanno partecipato ben 168 concorrenti, cifra che costituisce il record della manifestazione.

La Giuria di selezione preliminare ha individuato le 30 opere finaliste le quali saranno ora valutate dalla Giuria di selezione finale che sceglierà le opere premiate. Potete vedere la galleria delle opere finaliste al seguente link

Il concorso assegnerà premi per un valore complessivo di 1.500,00 euro. Saranno premiati gli autori delle prime cinque opere classificate.
Al vincitore andrà un premio del valore di 700 euro; agli altri quattro classificati andranno, nell’ordine, premi del valore di 350, 200, 150 e 100 euro.

A tutti gli autori delle opere finaliste verrà offerta una pubblicazione in omaggio.

La premiazione si terrà a Piazza Brembana sabato 30 maggio 2026.

QUADERNI BREMBANI 24

La sala riunioni della Green House di Zogno, messa a disposizione dalla Comunità Montana Valle Brembana, ha accolto un gran numero di soci del Centro Storico Culturale in occasione della presentazione dell’edizione n. 24 di Quaderni Brembani.

Ha aperto la riunione il Presidente Tarcisio Bottani, il quale ha tra l’altro ricordato i soci che ci hanno lasciato nel corso dell’ultimo anno: Mariangela Gozzi, che ci era di grande aiuto nella nostra attività organizzativa, Franco Belli, poeta e pittore, Aurelio Risi, collezionista di cartoline d’epoca, Renato Mangini e Giancarlo Paganoni.

Dopo di lui il socio Arrigo Arrigoni, coordinatore con Bottani dell’edizione, ha illustrato i vari testi raccolti nell’Annuario, oltre una cinquantina anche quest’anno, suddivisi nelle varie categorie.

Apre il volume un omaggio alle centinaia di famiglie brembane che dopo l’8 settembre 1943 accolsero e nascosero i soldati alleati evasi dai campi di prigionia, sfidando l’arresto e la deportazione: un argomento che non è mai stato affrontato organicamente e che merita di essere approfondito.

Segue una ricca sezione dedicata all’arte, agli interventi di restauro che si sono conclusi quest’anno e ai contributi di conoscenza di artisti e opere d’arte.

Il volume prosegue presentando la sezione dedicata alla guerra e alla Resistenza, un settore che suscita sempre attenzioni e non sembra esaurirsi mai.

La sezione dedicata alla ricerca, in aggiunta ai testi dedicati all’arte e al periodo bellico, è arricchita da articoli di vario genere, accomunati dall’intento di conoscere aspetti della nostra storia che vanno dall’archeologia all’economia, dalla vita quotidiana alla letteratura, dalla religione all’ambiente, dalle tradizioni alla fotografia e alle prospettive per il futuro della Valle.

Come di consueto sono numerose le poesie composte dai soci, in italiano o in bergamasco, mentre le pagine finali sono dedicate alle fotografie del concorso Eleganza discreta di una Valle – Concorso di Fotografia Marco Fusco – 2025, realizzato grazie al contributo della nostra socia Anna Fusco e alle poesie della 15ª edizione del Sanpellegrino Festival Nazionale di Poesia per e dei bambini.

Chiudono il volume le brevi recensioni dello Scaffale brembano che prende in considerazione una trentina di libri dedicati alla Valle.

È seguita la presentazione del libro LA FERROVIA DI VALLE BREMBANA del compianto Presidente Felice Riceputi, alla presenza della sorella Anna e della madre di lei Celestina.

Nell’anno 2026 ricorrono tre anniversari importanti per la storia della viabilità brembana: 120 anni dall’arrivo del primo treno in Valle, il 12 luglio 1906 a San Pellegrino Terme e il successivo 6 ottobre a San Giovanni Bianco; 100 anni dal prolungamento della linea fino a Piazza Brembana, costruita nella prima metà degli anni Venti e inaugurata ufficialmente il 31 luglio 1926; 60 anni dalla chiusura definitiva della ferrovia nel 1966.

La coincidenza di questi tre anniversari ha indotto il Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi” a proporre la presente pubblicazione che delinea in modo rigoroso e documentato la storia della ferrovia, dai suoi fastosi inizi, al triste e infausto tramonto. 

Il testo dell’opera e il suo corredo fotografico costituivano il lungo saggio di apertura del volume Il sogno brembano, scritto da Riceputi, allora presidente del Centro Storico.

Questa riedizione, che si avvale del generoso contributo delle socie Anna e Celestina, sorella e “mamma” di Riceputi, intende rinnovare il ricordo del nostro compianto presidente, prematuramente scomparso nel 2009 e consentire agli appassionati di storia della Valle Brembana, e in particolare ai più giovani, di conoscere almeno questa parte fondamentale di quel volume, esaurito da tempo.

Il Presidente Tarcisio Bottani apre l’incontro
Il Segretario GianMario Arizzi, Arrigo Arrigoni coordinatore dell’edizione dell’Annuario, e il Presidente
Il Presidente della Comunità Montana Valeriano Bianchi nella sala della Green House gremita
Il Presidente con Ginevra Giannattasio, autrice della tesi di laurea “False genealogie in età moderna: il caso della famiglia Tasso”
Sergio Fezzoli recita una sua poesia sulla vita di miniera
Valeriano Bianchi e Tarcisio Bottani
Il Presidente con Anna e Celestina, sostenitrici del libro del loro congiunto Felice Riceputi sulla Ferrovia di Valle Brembana
Omaggio floreale consegnato dal Segretario

LA FERROVIA DI VALLE BREMBANA

Nell’anno 2026 ricorrono tre anniversari importanti per la storia della viabilità brembana, tutti collegati con la ferrovia di fondovalle.

Saranno 120 anni dall’arrivo del primo treno in Valle: il 12 luglio 1906 a San Pellegrino Terme e il successivo 6 ottobre San Giovanni Bianco, che divenne il capolinea della Ferrovia Valle Brembana, lunga 30 km.

Saranno 100 anni dal prolungamento della linea fino a Piazza Brembana, costruita nella prima metà degli anni Venti e inaugurata ufficialmente il 31 luglio 1926.

Saranno anche 60 anni dalla chiusura definitiva della ferrovia, nel 1966, motivata da problemi di sicurezza seguiti all’abbassamento della volta della galleria Morla di Ponteranica.

La coincidenza di questi tre anniversari ha indotto il Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi” a proporre la presente pubblicazione che delinea in modo rigoroso e documentato la storia della ferrovia, dai suoi fastosi inizi, al triste e infausto tramonto. 

Il testo dell’opera e il suo corredo fotografico costituivano il lungo saggio di apertura del volume Il sogno brembano, scritto dal compianto prof. Felice Riceputi, allora presidente del Centro Storico.

Questa riedizione integrale del saggio, sotto forma di monografia, risponde a due finalità: rinnovare il ricordo di Riceputi, prematuramente scomparso nel 2009 e mettere a disposizione degli appassionati di storia della Valle Brembana, e in particolare dei più giovani, che non hanno avuto modo di leggere Il sogno brembano, di conoscere almeno questa parte fondamentale di quel volume esaurito da tempo.

In realtà c’è anche una terza finalità, forse più difficile da raggiungere: richiamare l’attenzione sull’attuale situazione viaria brembana e indurre a riflettere su decisioni sconsiderate che sono state attuate senza tener conto dei reali bisogni della Valle Brembana o addirittura in nome di interessi diversi da quelli della comunità.

Gli anni della ferrovia, a parte il primissimo periodo, sono stati tutt’altro che fortunati. Presto arrivò la Grande guerra e tra i viaggiatori stipati sulle carrozze c’erano i nostri giovani che andavano a combattere e a morire in una guerra tremenda e lontana. Poi ci fu la speranza della rinascita, coincisa con il prolungamento della linea fino a Piazza Brembana; vennero quindi gli anni del fascismo e di nuovo la guerra. E infine, quando sarebbe dovuta diventare il motore dei riflessi brembani del “miracolo economico”, la ferrovia, non sostenuta dai necessari interventi di rinnovamento e rilancio, si avviò verso un inesorabile declino. 

Nei 60 anni che sono seguiti alla sua chiusura abbiamo assistito al tumultuoso accrescersi del traffico che ha sconvolto la viabilità della Valle e ha suscitato l’unanime rimpianto degli anni in cui il nostro trenino, ancorché lento, garantiva l’arrivo a destinazione nei tempi previsti.   

L’auspicio è che gli interventi e i progetti in corso lungo il vecchio sedime possano contribuire a risolvere almeno in parte i problemi e a ridare slancio al futuro della Valle.

QUADERNI BREMBANI n. 24/2026 Presentazione il 29 novembre

Viene presentata SABATO 29 NOVEMBRE – ore 15.00 Sala conferenze della Green House di Zogno (ex area Falck, in Via Locatelli 111) – l’edizione n. 24 di Quaderni Brembani.

La copertina è abbellita da un disegno naturalistico del socio Stefano Torriani, ammirato ovunque per la sua straordinaria abilità e la capacità di cogliere l’essenza del mondo naturalistico.

L’articolo di apertura di quest’anno è un omaggio alle centinaia di famiglie brembane che dopo l’8 settembre 1943 accolsero e nascosero i soldati alleati evasi dai campi di prigionia, sfidando l’arresto e la deportazione: è un argomento che non è mai stato affrontato organicamente e che merita di essere approfondito.

Segue una ricca sezione dedicata all’arte, agli interventi di restauro che si sono conclusi quest’anno e ai contributi di conoscenza di artisti e opere d’arte.

Come di consueto, anche quest’anno è inserita la sezione dedicata alla guerra e alla Resistenza, un settore che suscita sempre attenzioni e non sembra esaurirsi mai.

La sezione dedicata alla ricerca, in aggiunta ai testi dedicati all’arte e al periodo bellico, è arricchita da articoli di vario genere, accomunati dall’intento di conoscere aspetti della nostra storia che vanno dall’archeologia all’economia, dalla vita quotidiana alla letteratura, dalla religione all’ambiente, dalle tradizioni alla fotografia e alle prospettive per il futuro della Valle.

Anche quest’anno non manca, purtroppo, la sezione dedicata al ricordo di chi ci ha lasciato: ben cinque soci: Mariangela Gozzi, che ci era di grande aiuto nella nostra attività organizzativa, Franco Belli, poeta e pittore, Aurelio Risi, collezionista di cartoline d’epoca, Renato Mangini e Giancarlo Paganoni.

Le pagine finali sono dedicate alle fotografie del concorso Eleganza discreta di una Valle – Concorso di Fotografia Marco Fusco – 2025, realizzato grazie al contributo della nostra socia Anna Fusco, e alle brevi recensioni dello Scaffale brembano che prende in considerazione una trentina di libri dedicati alla Valle.

Chiude il volume l’articolo sulla 15ª edizione del Sanpellegrino Festival Nazionale di Poesia per e dei bambini.

Nel corso dell’incontro verrà presentato in anteprima il libro postumo di Felice Riceputi dedicato alla storia della Ferrovia di Valle Brembana che arrivò a Piazza Brembana nel luglio 1926.

Eleganza discreta di una Valle – Premiati i vincitori

Laura Berbenni, con la fotografia Casolare e Arera innevata al tramonto, è la vincitrice della sesta edizione di “Eleganza discreta di una Valle – Concorso di fotografia Marco Fusco, il concorso fotografico organizzato dal Centro Storico Culturale in collaborazione con Fotografi Brembani per ricordare Marco Fusco, nativo di Piazza Brembana e amante della Valle Brembana.

“L’imponente mole bianca della montagna, quasi avvolta dalle nuvole, sovrasta il piccolo casolare illuminato da una tiepida lama di sole che sembra rallentare l’imminente arrivo della notte. Eleganza discreta di luci e di colori, tenue poesia di una Valle da vivere”. Questa è la motivazione dell’assegnazione del primo premio, consegnato sabato 31 maggio nella sala polivalente della Biblioteca Comunale di Piazza Brembana.

La giuria di selezione finale, composta da Nunzia Busi, Roberto Fustinoni, Rossana Magri, Silvana Milesi e Cristian Rota ha attribuito il secondo premio all’opera Evoluzione temporale di Marco Geneletti; il terzo a Nebbia e colori di Simone Arrigoni; il quarto a La cura dei biligòcc, antica tradizione di Ettore Ruggeri e il quinto a Bianco risveglio di Mara Paleni.

Sono state inoltre segnalate le opere La creatività rende felici di Anna Khomulo; In un mondo veloce, scegliamo la lentezza di Giulia Goglio; La natura che trasmette emozioni di Pierluigi Palazzi.

All’edizione di quest’anno hanno partecipato oltre 150 concorrenti, le cui opere sono state valutate da una giuria di selezione preliminare che ha individuato le 30 finaliste concorrenti all’assegnazione dei premi per un valore complessivo di 1.500 euro.

Con questa iniziativa il Centro Storico Culturale si è proposto di contribuire a far conoscere e valorizzare aspetti non usuali della Valle Brembana: elementi di particolare rilevanza ambientale e bellezza formale, squarci di vita, relazioni sociali e momenti di operosità.

Nel corso dell’estate le 30 opere finaliste saranno esposte in mostra in varie sedi: al Museo della Valle di Zogno, allo storico Bar Posta di Piazza Brembana, al Ristorante Al Ciàr del Monte Avaro, sotto i portici di Averara, nell’ambito di Fungolandia e al Museo dei Tasso di Cornello.

1° premio Casolare e Arera innevata al tramonto di Laura Berbenni
2° premio Evoluzione temporale di Marco Geneletti
3° premio Nebbia e colori di Simone Arrigoni
4° premio La cura dei biligòcc, antica tradizione di Ettore Ruggeri
5° premio Bianco risveglio di Mara Paleni
La creatività rende felici di Anna Khomulo (opera segnalata)
In un mondo veloce, scegliamo la lentezza di Giulia Goglio (opera segnalata)
La natura che trasmette emozioni di Pierluigi Palazzi (opera segnalata)
Tutte le mostre

Ecco il libro Il “Ventennio” brembano

È uscito il libro Il “Ventennio” brembano. La Valle Brembana fra adesione, rassegnazione e rifiuto del regime fascista.

È possibile ritirarlo in anteprima, presso la nostra sede (Villa Funicolare – San Pellegrino Terme) sabato 5 aprile e domenica 6 aprile, dalle 9.00 – 11.00.

Lo si potrà ritirare anche durante l’apertura della sede ogni venerdì, ore 15.30 – 17.30.

Il libro sarà disponibile dalla prossima settimana anche nelle principali cartolerie della Valle Brembana e nelle librerie della Città.

Confermiamo che presenteremo il libro sul Ventennio a Bergamo lunedì 28 aprile (ore 15.00) nell’ambito della Fiera dei Librai (in Sala Lettura dentro la Fiera).

Inoltre lo presenteremo al Museo della Valle di Zogno nel pomeriggio del 17 maggio, nel corso della nostra Assemblea annuale.

Quaderni Brembani 23

Anno 2025

Sommario

Le finalità del CENTRO STORICO CULTURALE VALLE BREMBANA “FELICE RICEPUTI” (dall’atto costitutivo)

Sostenitori, collaboratori e referenti

Presentazione

Attività dell’anno 2024

Vive in bella novità la saga dei Palma serinesi
di Roberto Belotti

Testamento spirituale di Don Giulio Gabanelli
di Chiara Delfanti

Restaurato il Polittico della Madonna della parrocchiale di Cusio
a cura del Direttivo

Il Polittico della Madonna di Cusio. Una lettura storica attraverso le fonti archivistiche e bibliografiche
di Marco Gerosa e Marco Manganoni

La quadreria “veneta” del convento di Santa Maria Annunciata in Zogno (secc. XVI-XVII)
di Domenico Cerami

Simone Peterzano da Cornalita allievo di Tiziano, maestro del Caravaggio
di Dalmazio Ambrosioni

Mauro Codussi a Venezia. Le iscrizioni sulla facciata di San Michele in Isola
di Dalmazio Ambrosioni

Addenda al catalogo di Carlo Ceresa tra Mezzoldo e il Duomo di Bergamo
di Giovanni Gusmini

Una lettera e un bozzetto inediti di Carlo Ceresa
di Wanda Taufer

La cornice intagliata e dorata delle tavole del Carpaccio a Grumello de’ Zanchi
di Chiara Delfanti

Gli ex voto del santuario del Perello
di Wanda Taufer e Tarcisio Bottani

Due tele restaurate di Pietro Baschenis ricordano le apparizioni del Perello
di Marcella Ghilardi

Testimonianze del colonialismo italiano al Santuario del Perello
di don Roberto Falconi

Il soldato Gastone
di Gualtiero Testori

Pietro Geneletti e Raymond Jabin. Storia di un italiano martire della Resistenza francese e di un francese martire della Resistenza italiana
di Gianpiero Crotti

Il partigiano Dami (don Antonio Milesi) a 80 anni dall’assalto alla Villa Masnada (26 settembre 1944)
di Ermanno Arrigoni

“Testimoni di Resistenza”: da Cornalba un progetto educativo rivolto alle giovani generazioni
di Bruno Bianchi e Nicoletta Tiraboschi

Quel mese di settembre: Giacomo Offredi, dalla cattura nel 1943 alla sepoltura ad Amburgo nel 1944
di Antonella Arnoldi

Quando settant’anni fa il gotha della letteratura italiana si riunì a San Pellegrino Terme: l’incontro di due generazioni e la nascita de Il Gattopardo
di Denis Pianetti

Spigolature storiche brembane: nuove scoperte per ricerche future (Parte I)
di Giuseppe Pesenti

Cantico delle generazioni. Genealogie nella storia di Serina
di Roberto Belotti

Il processo ad Agostino Tasso per lo stupro di Artemisia Gentileschi
di Enzo Rombolà

I confini tra Brembilla e Zogno. Una diatriba vecchia di secoli
di Giovanni Salvi

Storia dell’acquedotto di Brembilla (Parte II)
di Oliviero Carminati

Quel tremendo nubifragio in Valtaleggio del 1954. La piena dell’Enna che distrusse la strada dell’Orrido e mise in ansia San Giovanni Bianco
di Arrigo Arrigoni

Linaria tonzigii Lona, un rarissimo endemismo quasi esclusivamente brembano
di Paolo Bosio

Medicina, Regia Marina e arte: il lascito del generale Samuele Angeloni a San Pietro d’Orzio
di Marco Angeloni

In memoria di Cesare Mazzoni, l’ideatore di un sogno ancora reale
di Marco Mosca

La pubblicità di San Pellegrino e della sua acqua nella Carta d’Italia del Touring Club Italiano di inizio Novecento
di Michela Giupponi

Le musiche di Girolamo Calvi conservate alla Biblioteca “A. Mai” di Bergamo
di Fabrizio Moretti

L’organo e gli organisti a San Martino oltre la Goggia
di Roberto Boffelli

Arriva il cemento: dai ponti della ferrovia alle piastrelle
di Giacomo Calvi e Chiara Delfanti

Presenze bergamasche nelle “Scuole piccole” a Venezia: Sestiere di San Marco (Parte I)
di Stefano Bombardieri

La chiesa di Antea dedicata alla Madonna della Salute
di Bonaventura Foppolo

“Combuserunt… totam terram de Handena” L’incendio di Endenna del 1383
di Tarcisio Bottani

I due svizzeri della Manifattura di Valle Brembana
di GianMario Arizzi

Elda Midali e l’arte della cucina: una passione da oltre novant’anni
di Eleonora Arizzi

La naja era come un giorno di pioggia
di Paola Dentella

La “Cura Lattea” con la crema di latte di capra
di Gianni Molinari

Un fatto di cronaca accaduto nel 1870 a Gerosa
di Sergio Fantini

La barca sulla diga: ricordo di una tragedia a San Pellegrino
di Adriano Epis

Don Santiago Lazzarini, nato Giacomo Battista
di Michela Lazzarini

“Mines and Water – Interpreting European Industrial Heritage”. Un progetto europeo per studiare il patrimonio industriale idrico e minerario, anche del nostro territorio
di Erika Locatelli

Scuola d’Italiano per donne straniere
di M. Carmen Beretta

Miky Oprandi, il Michelangelo brembano tra arte e sport
di Marta Gaia Torriani

Amicizia
di Giandomenico Sonzogni

Nostalgia del treno
di Giuseppe Epis

Osservazioni al libro di Ermanno Arrigoni: il pensiero di Gesù e il pensiero di Paolo
di Franco Carrara

Ci ha lasciato Giuseppe Pisoni socio fondatore del Centro Storico
a cura del Direttivo

Addio a Gervasio Curnis
a cura del Direttivo

Un ricordo di Giovanni Alberto Bianchi
di Tarcisio Migliorini

In questa luce
di Giusi Quarenghi

SUL SENTIERO… fanciulle in fiore
di Enzo Leone

E il sonno mi coglie
di Flavio Burgarella

L’algoritmo
di Nunzia Busi

Non c’è altro
di Terry Carminati

Ecco arriva…
di Celestesg

Tavola imbandita
di Giosuè Paninforni

30 ottobre
di Bortolo Boni

Porziuncola brembana
di Renato Scaglia

Cima Becco Laghi Gemelli
di Adriano Gualtieri

Passi nell’infinito
di Omar Lange

Öna storia dela Al Brembana
di Sergio Fezzoli

L’ültima lètra… d’ü pustì de montagna
di Alessandro Pellegrini

Che bel ol mé pais
di Sergio Fezzoli

Ó ‘ncuntrà…
di Lisella Begnis

Sedrina Olta
di Franco Belli

Leàga ‘l capèl e lassàl indà!
di Eliseo Locatelli

“ELEGANZA DISCRETA DI UNA VALLE – CONCORSO DI FOTOGRAFIA MARCO FUSCO”

Concorso borse di studio per tesi di laurea sulla Valle Brembana alla memoria di Cristian Bonaldi

14ª edizione del Sanpellegrino Festival Nazionale di Poesia per e dei bambini
a cura del coordinatore del Festival, Giancarlo Migliorati

SCAFFALE BREMBANO
a cura di Tarcisio Bottani e Wanda Taufer