CARONA. GLI ANNI DELLA RIVOLTA

CARONA, GLI ANNIDELLA RIVOLTA. La tormentata vicenda di due chiese e una comunità è il titolo del libro, edito a cura del Centro Storico Culturale Valle Brembana in occasione dei 100 anni della consacrazione della nuova chiesa parrocchiale di Carona e curato dal socio Denis Pianetti. Il libro ripercorre, con un ricco supporto di documentazione, le contrapposizioni seguite alla decisone di costruire la nuova parrocchiale. Un paese diviso in due, decine di carabinieri a sedare sommosse e a proteggere sacerdoti minacciati di morte, battesimi e funerali celebrati “in proprio” da una parte dei parrocchiani, senza la presenza di alcun prete. Una discordia che protrasse dai primi del Novecento fino ai giorni della consacrazione della nuova chiesa, e che vide come principali protagoniste le due contrade di Fiumenero e di Porta: la prima dove sorge tuttora l’antica chiesa quattrocentesca, che i locali frazionisti avrebbero voluto mantenere e restaurare; la seconda, dove con immani sforzi e sacrifici si poté erigere l’opera così grandiosa, quale si ammira oggi. Le divergenze d’animi, giunsero al culmine fra il 1913 e il 1914, quando la vecchia chiesa fu interdetta al culto in quanto ritenuta pericolante ed ebbero conseguenze drammatiche e dolorose per l’intero paese, rimasto senza parroco e senza curato, tanto che per placare le rivolte dovettero intervenire le forze dell’ordine, oltre a varie autorità politiche ed ecclesiastiche, come l’on. Bortolo Belotti, il vescovo Radini Tedeschi e il suo successore Marelli.