LA VALLE BREMBANA IN 100 SCHEDE Branzi

Ogni giovedì pubblichiamo una delle 100 schede che illustrano gli aspetti artistici ed architettonici più significativi della Valle Brembana. Questa settimana è la volta di BRANZI. Le schede fanno parte di una ricerca effettuata tempo fa da Felice Riceputi e Dario Franchi e messa a nostra disposizione.

LA CHIESA DI SAN SEBASTIANO ALLA FRAZIONE CAGNOLI

L’edificio. Al centro del piccolo borgo di Cagnoli, collocato sulla riva sinistra del Brembo, è “nascosta” la chiesetta di San Sebastiano, in tutto simile a quella di San Rocco di Branzi, prima dell’intervento settecentesco. All’esterno l’oratorio è assai spoglio ed ha una facciata con un grande arco di scarico, all’interno del quale si trovano il portale e tre finestre.

I dipinti. Più interessante l’interno a pianta quadrata con un ingenuo dipinto murale sulla parete di fondo con la Madonna col Bambino, che porta una collana di corallo, tra i Santi Sebastiano e Rocco; sulla sinistra un grande affresco con l’Incoronazione della Vergine in trono con Gesù Bambino, affiancata dai Santi Sebastiano, Bartolomeo e Rocco, il cui anonimo autore è un pittore aggiornato, in grado di rappresentare elementi di prospettiva rinascimentale. Sulla parete destra: ancora San Rocco, Sant’Antonio abate, con i tradizionali attributi della campanella e del maialino. Anche in questo caso la ripetuta rappresentazione dei Santi protettori dalla peste è indicativa delle paure degli abitanti.

LA CHIESA DELLA MADONNA DELLA NEVE ALLA GARDATA

L’edificio.Nella frazione Gardata, il cui nome richiama alla memoria un’antica presenza di un posto di guardia, lungo la strada che corre a sinistra del Brembo, si trova questo oratorio in posizione isolata che ripete la tradizionale pianta rettangolare con facciata a capanna, tetto sporgente, portale con due finestre a fianco e una in alto; sotto le due finestre uno zoccolo a lastre di pietra e due panche.

I dipinti. All’esterno elemento particolare sono le due nicchie dipinte con immagini di Santi. In alto, sopra la grande finestra rettangolare, una cornice curvilinea, tipica del ‘700, racchiude la rappresentazione della Vergine. L’interno, completamente rinnovato in età moderna con stucchi e dorature, contiene una pala che rappresenta la Vergine con Gesù bambino tra San Rocco e San Sebastiano, racchiusa da una cornice mistilinea di gusto barocco: curiosa la posa sinuosa e asimmetrica di San Sebastiano.