“La voce del Brembo” di Bortolo Belotti in versione digitale

Lo scorso sabato 21 settembre 2013 nella Sala Consiliare del Comune di Zogno si è tenuta la presentazione del DVD “La Voce del Brembo. Organo settimanale degli interessi delle Valli e Convalli Brembane e della Valle Imagna”, la versione digitale del giornale fondato cento anni fa dal ministro Belotti con i numeri pubblicati dal 1913 al 1919. L’iniziativa, curata dal Comune di Zogno e dal Centro Storico Culturale Valle Brembana, in collaborazione con la biblioteca Angelo Mai di Bergamo e l’Archivio Belotti di Zogno, è stata illustrata dal sindaco Giuliano Ghisalberti, dal prof. Tarcisio Bottani e dal prof. Ivano Sonzogni.

Si è così recuperato un pezzo di storia delle valli, circa duecento numeri che costituiscono una fonte preziosa di documentazione sulle vicende di quegli anni: il fenomeno dell’emigrazione, la tragedia della guerra, le campagne elettorali, ma in particolar modo le diatribe politiche tra Bortolo Belotti, liberale di destra, ed Egildo Carugati, liberale di centrosinistra ampiamente sostenuto sia dal partito liberale che dalla curia di Bergamo. La realizzazione, coordinata dai soci Tarcisio Bottani, Ivano Sonzogni e GianMario Arizzi, si è avvalsa della collaborazione tecnica del socio Adriano Avogadro che ha curato il programma di visualizzazione e lettura delle pagine del giornale. L’iniziativa ha avuto il contributo della Famiglia Bortolo Belotti, della ditta Ceroni and Partners di Zogno e della Fondazione Banca Popolare di Bergamo onlus. Il DVD è disponibile presso la sede del Centro Storico Culturale.

Digitalizzato il giornale “La voce del Brembo”

Il Centro Storico Culturale e il Comune di Zogno hanno curato la digitalizzazione del giornale “LA VOCE DEL BREMBO. Organo degli interessi delle Valli e Convalli Brembane e della Valle Imagna. 1913-1919”. I circa 200 numeri usciti tra il 1913 e il 1919 costituiscono una fonte preziosa di documentazione sulle vicende della Valle Brembana di quegli anni, caratterizzati, tra l’altro, dalle diatribe politiche tra Bortolo Belotti ed Egildo Carugati, dal complesso fenomeno dell’emigrazione e dalla tragedia della guerra. Questo strumento, di facile consultazione, si aggiunge a quello, curato sempre dal Centro Storico Culturale, relativo al giornale “L’Alta Valle Brembana” e alla digitalizzazione dei periodici di San Pellegrino a cura dell’Associazione Amici di San Pellegrino Terme. La realizzazione, coordinata dai soci Tarcisio Bottani, Ivano Sonzogni e GianMario Arizzi, si è avvalsa della collaborazione tecnica del socio Adriano Avogadro che ha curato il programma di visualizzazione e lettura delle pagine del giornale. L’iniziativa ha avuto la collaborazione della Biblioteca Civica “A. Mai” di Bergamo e dell’Archivio Bortolo Belotti, Zogno e il contributo della Famiglia Bortolo Belotti, della ditta Ceroni and Partners di Zogno e della Fondazione Banca Popolare di Bergamo onlus. Il DVD è disponibile presso la sede del Centro Storico Culturale. Clicca qui per visualizzare i contenuti.

Presentato al Museo della Valle di Zogno l’annuario “Quaderni Brembani 11”

L’undicesima edizione dei Quaderni Brembani è stata presentata sabato 24 novembre 2012 presso il Museo della Valle di Zogno alla presenza di oltre un centinaio di persone. Nell’occasione il presidente Prof. Tarcisio Bottani ha voluto ricordare le numerose iniziative svolte durante l’anno, fra cui mostre, conferenze, visite guidate, corsi e ricerche, organizzate in tutta la valle; iniziative che sono culminate, alla fine di settembre, con l’inaugurazione della nuova sede nella Villa Funicolare di San Pellegrino Terme, importante evento che apre un periodo nuovo nella storia della nostra Associazione e al quale è stato dedicato il primo testo della nuova edizione dei Quaderni Brembani. Anche quest’anno ad arricchire il volume vi sono una cinquantina di contributi che abbracciano gli ambiti più diversi, dall’arte alla religione, dalla storia alle tradizioni locali, oltre a racconti e poesie, dei quali vi proponiamo qui di seguito una breve recensione curata dal socio Arrigo Arrigoni. A chiudere l’edizione, oltre alla consueta rubrica dello Scaffale Brembano, con una trentina di recensioni di libri o tesi di argomento locale, vi è la sezione che raccoglie tutte le poesie finaliste del Festival di poesia per e dei bambini tenutosi a San Pellegrino Terme nel 2011. Come di consueto, al termine dell’incontro sono state premiate le tesi di laurea sulla Valle Brembana presentate dagli studenti Laura Landi e Andrea Milesi, entrambi omaggiati di una copia del documentario su dvd “I Cronicon della Val Brembana” realizzato nel corso dell’anno dal regista Aldo Zappalà per la trasmissione Rai “La storia siamo noi”.

Inaugurata presso la Villa Funicolare di San Pellegrino Terme la nuova sede del Centro Storico

La nuova prestigiosa sede del Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi” è stata inaugurata a San Pellegrino Terme lo scorso sabato 29 settembre. Quasi cento persone, tra soci e abitanti della cittadina termale, hanno assistito alla riapertura delle porte di Villa Funicolare, stupendo edificio in stile liberty risalente al 1909 restaurato dal Comune e dato in > concessione ad uso gratuito all’associazione. La palazzina, che è disposta su due piani, ospita al piano terra una sala riunioni e la biblioteca del Centro, con circa 500 volumi in prevalenza di > storia e cultura brembana, incluse tesi di laurea e di maturità, mentre le tre sale del piano superiore sono adibite a spazi espositivi per mostre di tipo artistico e fotografico. Per l’occasione, contemporaneamente all’apertura della nuova sede, è stata inaugurata una collettiva di pittura e composizioni artistiche realizzate da una ventina di soci del Centro Storico, visitabile tutti i giorni fino al 14 ottobre. Operativa da inizio settembre, la sede con l’annessa biblioteca è invece aperta al pubblico una volta alla settimana (il giovedì dalle 16.30 alle 18.30) grazie alla disponibilità di un gruppo di volontari. Prima di procedere con il taglio del nastro il presidente Prof. Tarcisio Bottani ha voluto ringraziare il Comune di San Pellegrino Terme, rappresentato dall’assessore alla Cultura Michele Pesenti, sottolineando quanto quest’iniziativa sia stata un segno di stima e di riconoscimento della decennale attività che il Centro sta svolgendo a favore della cultura in Valle Brembana. Una presenza che costituirà senz’altro una ulteriore preziosa opportunità per la promozione culturale della cittadina termale unitamente al suo ambito e tanto atteso rilancio turistico.

Presentati il nuovo direttivo e la nuova sede di San Pellegrino Terme. Riconfermato alla presidenza il prof. Tarcisio Bottani

Lo scorso 28 aprile durante l’Assemblea dei Soci è stato eletto il nuovo Direttivo del Centro Storico Culturale Valle Brembana per il triennio 2012-2014. A chiusura della seduta il Presidente della Commissione Elettorale Prof. Alberto Giupponi ha comunicato la composizione del Consiglio Direttivo nelle persone di Tarcisio Bottani, Giacomo Calvi, Simona Gentili, Michela Lazzarini, Mara Milesi, Marco Mosca e Denis Pianetti. Eletti nella medesima seduta anche il Comitato dei Garanti con Lorenzo Cherubelli, Carletto Forchini e Ivano Sonzogni, ed il Collegio dei Revisori dei Conti con Raffaella del Ponte, Pierluigi Ghisalberti e Vincenzo Rombolà. Un sentito ringraziamento va al socio Arrigo Arrigoni che lascia il Direttivo pur continuando la sua costante e preziosa collaborazione come socio del Centro. Nella riunione del nuovo Direttivo, svoltasi il 12 maggio, sono stati successivamente confermati con unanime consenso Tarcisio Bottani Presidente, Simona Gentili Vicepresidente e Gianmario Arizzi Segretario. In occasione dell’Assemblea dei Soci, oltre al programma culturale dei prossimi mesi, è stata presentata la nuova sede del Centro che sarà prossimamente trasferita a San Pellegrino Terme, nella villa in stile liberty della ex funicolare, per concessione in comodato d’uso da parte del Comune.

Sono brembane le radici di Carlo Cattaneo

ll Centro Storico Culturale e il Comune di Valleve si sono fatti promotori della pubblicazione del libro del nostro socio Natale Arioli “LE RADICI DI CARLO CATTANEO. Storia di una Famiglia da Valleve alla Bassa Milanese”.

Grazie a una minuziosa ricerca basata su una copiosa documentazione del tutto inedita, reperita negli archivi bergamaschi e in quelli delle zone di destinazione, il libro ricostruisce il percorso storico dei Cattaneo di Valleve, dal Medioevo all’Ottocento, dimostrando al di là di ogni dubbio l’appartenenza a questa Famiglia di Carlo Cattaneo, il teorico del federalismo e tra i più originali e autonomi ispiratori del Risorgimento italiano. Il libro ci propone la storia esemplare dei Cattaneo inizialmente impegnati nelle attività produttive di Valleve per poi via via dedicarsi alla transumanza, stabilendo contratti in varie località, fino a diventare agiati fittabili, finché sul finire del Settecento due di loro, Filippo e il figlio Melchiorre, decisero di cambiare radicalmente attività, entrando nel campo dell’oreficeria a Milano. É da Melchiorre che il 15 giugno 1801 nacque Carlo Cattaneo destinato a diventare uno dei principali artefici dell’Unità d’Italia.

Edito dalla Corponove di Bergamo, sostenuto dal patrocinio della Provincia di Bergamo e dal contributo della Comunità Montana Valle Brembana e dal Consorzio BIM Bergamo, il libro è stato presentato a Valleve il 31 marzo, alla presenza di un folto pubblico e di numerose autorità. Da sinistra, nella foto, l’Assessore Provinciale alla Cultura Giovanni Milesi, l’Assessore Regionale al Territorio Daniele Belotti, il Presidente del Centro Storico Cuturale Tarcisio Bottani, l’autore del libro Natale Arioli, il sindaco di Valleve Santo Cattaneo e il Presidente della Comunità Montana Valle Brembana Alberto Mazzoleni.

Al termine della manifestazione, il sindaco di Valleve ha consegnato all’autore del libro e al Centro Storico una targa ricordo.

Presentata a Zogno la decima edizione dei Quaderni Brembani

Il nostro annuario Quaderni Brembani è giunto quest’anno alla decima edizione ed è stato presentato sabato 26 novembre 2011 presso il Museo della Valle di Zogno. Un traguardo senza dubbio di grande importanza, considerando la mole dei contributi che sono stati pubblicati nel corso del decennio e che hanno consentito di approfondire la conoscenza dei più diversi aspetti della storia e della cultura brembana. Un anniversario che coincide con i 150 anni dell’Unità d’Italia, ai quali sono stati dedicati alcuni contributi con aspetti inediti e interessanti di vicende risorgimentali che ebbero per protagonisti personaggi della Valle Brembana. Come sempre, ad arricchire il volume vi sono pezzi che abbracciano gli ambiti più diversi, dall’arte alla religione, dalla storia alle tradizioni locali, ma anche racconti e poesie. A chiudere l’edizione, oltre alla consueta rubrica dello Scaffale Brembano, con una trentina di recensioni di opere o argomento brembano, una sezione che raccoglie tutte le poesie finaliste del San Pellegrino Festival di poesia per e dei bambini tenutosi nel 2010. L’incontro, al quale hanno partecipato un centinaio di persone, è stata anche l’occasione per premiare le tesi di maturità sulla Valle Brembana presentate dagli studenti Michela Busi, Lorenzo Bonini, Serena Stracchi e Nicola Personeni.

Pubblicata la nuova edizione della storia della Valle Brembana del prof. Felice Riceputi

Il Centro Storico Culturale Valle Brembana, d’intesa con il Museo Etnografico di Valtorta, ha curato la nuova edizione dei due libri dello scomparso prof. Felice Riceputi dedicati alla Storia della Valle Brembana. I curatori, Arrigo Arrigoni e Tarcisio Bottani, hanno rispettato i testi nella loro integrità sostanziale, limitandosi a qualche breve integrazione resasi opportuna alla luce di ricerche, studi e pubblicazioni degli ultimi anni, e alla sostituzione di buona parte del materiale fotografico, mentre la veste tipografica (curata dalla Corponove Editrice) si presenta del tutto nuova.

Nel testo ci sono solo due interventi di una certa consistenza, che sono andati a formare due nuovi paragrafi di aggiornamento. Uno, inserito nelle parti iniziali del primo volume (Dalle origini al XIX secolo), riguarda il tema importante delle incisioni rupestri, rinvenute in Alta Valle Brembana, particolarmente in territorio di Carona, già trattato in parte nel suo testo da Riceputi: le campagne di studio, promosse in questi ultimissimi anni proprio grazie anche al suo impegno in prima persona e grazie alla sua grande spinta, stanno dando risultati davvero sorprendenti portando alla luce, tra le altre cose, le più antiche testimonianze scritte del nostro territorio, incisioni in carattere etrusco e in lingua leponzia, o di Lugano, databili tra il V e il III secolo a.C.

L’altra integrazione, inserita alla fine del secondo volume (Il Novecento), riguarda il primo decennio del nuovo millennio. Si è cercato di tracciare una panoramica sull’evoluzione della Valle in questo decennio per offrire al lettore uno strumento di riflessione e di studio il più possibile completo.

Escursione alle incisioni rupestri di Carona

Con la collaborazione del Museo Archeologico di Bergamo e del comune di Carona, il Centro Storico Culturale Valle Brembana ha organizzato lo scorso 9 luglio una interessante escursione alla scoperta delle incisioni rupestri dell’Armentarga e della Val Camisana, sotto il Pizzo del Diavolo. Il gruppo si è dato appuntamento al rifugio Longo e, accompagnato dall’archeologa Dott.ssa Giovanna Bellandi, ha superato il passo Selletta (2.372 mt) per poi ridiscendere il pendio fino alla zona delle torbiere e ai principali massi riportanti testimonianze scritte in diverse epoche storiche. Si tratta di centinaia di incisioni di grande interesse: figure maschili e femminili, figure antropomorfi e di animali, elementi simbolici come nodi di Salomone, croci e stelle a cinque punte, particolari sistemi e scale di conteggio, autografi, date e antiche iscrizioni. Una pagina di estrema importanza della storia della nostra valle che vale senz’altro la pena di visitare. Il paesaggio e la natura che ne fanno da contorno contribuiscono a rendere ancor più affascinante la scoperta di questo museo a cielo aperto, che in un lontano passato dev’esser stato un importante crocevia di popoli di diversa provenienza.

Il programma delle prossime iniziative del Centro Storico Culturale

Si è tenuta nella mattinata di domenica 8 maggio, presso l’Ostello dei Tasso di Camerata Cornello, l’Assemblea dei soci del Centro Storico-Culturale. All’ordine del giorno, oltre all’approvazione del bilancio economico e ad un riepilogo delle iniziative tenutesi durante il primo quadrimestre del 2011, vi è stata anche la presentazione delle attività programmate per i prossimi mesi:

– Visita guidata alle incisioni rupestri della Val Camisana (Carona) con la collaborazione del Museo Archeologico di Bergamo (luglio)

– Revisione e aggiornamento testuale e iconografico dei due libri di Felice Riceputi sulla Storia della Valle Brembana. I due libri saranno presentati a fine luglio con la collaborazione del Comune di Valtorta

– Mostre fotografiche curate dal gruppo “Fotografi Brembani” (luglio-agosto)

– Redazione e stampa degli opuscoli illustrativi sulle chiese dell’Alta Valle Brembana (luglio-ottobre)

– Mostre delle pubblicazioni brembane (estate)

– Collaborazione culturale alla manifestazione Fungolandia (inizio settembre)

– Pomeriggio di poesia e musica (settembre)

– Organizzazione del “San Pellegrino Festival di Poesia per e dei bambini” (settembre-dicembre)

– Conferenze e convegni di cultura locale (settembre-novembre)

– Presentazione dell’edizione 2011 dell’Annuario “Quaderni Brembani” (fine novembre)

– Rassegna di artisti brembani contemporanei (dicembre)

– Avvio della collaborazione con la Stazione ornitologica scientifica della Passata di Zogno