Quaderni Brembani 1

Anno 2002

Sommario

I bergamini dell’Alta Valle Brembana negli archivi parrocchiali dello Stato di Milano nel XVII e XVIII secolo.
di Natale Arioli

Viaggiatori in Valle Brembana.
di Ermanno Arrigoni

I preparativi del Natale nella tradizione culinaria bergamasca.
di Fiorenzo Baroni

Gli Statuti di Frerola dell’anno 1553.
di Tarcisio Bottani

Argentina.
di Nunzia Busi

Francesco Albera (1854-1911), uno sconosciuto artista in Valle Brembana.
di Giacomo Calvi

Margherita Ferrari, una zognese scomoda.
di Don Giulio Gabanelli

I Fantoni in Valle Brembana.
di Diego Gimondi

L’öltima fogada.
di Mario Giupponi

“Gervasoni Pietro fu Giuseppe perito o fata la sudeta perisia ambe due le parti”.
di Claudio Gotti

Quando i bergamì di Val Taleggio portarono i risparmi alla Banca di “precc”.
di Bernardino Luiselli

Scoperte storiche sugli antichi edifici di torchio e mulino della contrada Oro-Dentro di Baresi.
di Giuseppe Pesenti

Si nasce con un dialetto in bocca.
di Vittorio Polli

Elementi di demografia storica relativi a una comunità rurale di montagna nell’ultimo secolo della dominazione veneta (1698-1797): il caso Pagliaro.
di Giancarlo Pugliese

Quei fuochi verso sera.
di Bruno Reffo

Rapporto dall’Alta Valle Brembana nell’anno 1816 “Degli Agiati, dei Poveri e dei Miserabili”.
di Felice Riceputi

Vistallo Zignoni e le sue disavventure in terra d’origine.
di Tarcisio Salvetti

Gabriele D’Annunzio, Bortolo Belotti e il Vittoriale degli Italiani.
di Ivano Sonzogni

Musica e musicisti in Valle Brembana

MUSICA E MUSICISTI IN VALLE BREMBANA

di Carlo Traini
Ristampa dell’edizione del 1948

L’opera di Traini, Musica e musicisti in Valle Brembana, esaurita da tempo e disponibile in pochissime biblioteche, ci offre un piacevole percorso nella musica della Valle nella prima metà del Novecento, fornendo notizie su bande, corali e solisti e riferendo aneddoti simpatici e divertenti sulle esibizioni che avevano come teatro principale le chiese parrocchiali in occasione delle feste solenni. I vari capitoli sono dedicati, tra l’altro, agli organi e agli organisti, ai “contrappunti”, alla musica sacra e a quella profana e alla nascita e allo sviluppo di una ventina di bande, molte delle quali sono tuttora in attività.

L’edizione attuale è del tutto conforme, anche nella forma grafica, all’originale del 1948, compresa la copertina che presenta una foto della banda di Piazza eseguita da Eugenio Goglio. Unica aggiunta, la prefazione dell’ex alunno Bernardino Luiselli che delinea un breve profilo di Carlo Traini “ricercatore scrupoloso e scrittore accattivante”, accompagnato da un affettuoso ricordo personale.

Pittori Brembani 2007

PITTORI BREMBANI.
Rassegna 2007

Centro Storico Culturale Valle Brembana – Rinascimento Brembano San Giovanni Bianco
Tipografia Di Liddo, San Pellegrino Terme, 2007

Si tratta del catalogo della mostra, allestita a San Giovanni Bianco dal 23 dicembre 2007 al 6 gennaio 2008, nelle belle sale espositive di “Casa Ceresa”, dal Centro Storico Culturale e dall’Istituzione Rinascimento Brembano. Obiettivo della mostra, che ha avuto l’adesione di ben 84 pittori, nativi o residenti in Valle Brembana, offrire al pubblico l’occasione per conoscere l’attuale panorama artistico brembano e ai pittori, da quelli già affermati ai giovani talenti in erba, l’opportunità di incontrarsi, nella prospettiva di dar vita ad auspicabili forme aggregative e a ulteriori manifestazioni nel campo delle arti figurative.

Il successo di adesioni e di visitatori (abbondantemente oltre il migliaio) attesta la validità dell’iniziativa e lascia intravedere possibilità di ulteriori momenti d’incontro.

Bibliografia Brembana

BIBLIOGRAFIA BREMBANA.
Ü Bremp d’inciòster

di Diego e Osvaldo Gimondi
Centro Storico Culturale Valle Brembana e Centro Studi “F. Cleri” di Sedrina
Corponove, Bergamo, 2007

Realizzato in occasione della mostra “Valle Brembana in carta” tenutasi a Zogno alla fine di aprile 2007 e dedicata alle pubblicazioni sulla Valle Brembana, il volume è nato dalla collaborazione tra il Centro Storico Culturale Valle Brembana e il Centro Studi “F. Cleri” di Sedrina e costituisce la seconda edizione della bibliografia già curata dai Gimondi nel 1995.

L’edizione di quest’anno è frutto dell’assemblaggio della prima fatica dei Gimondi, delle aggiunte e degli aggiornamenti da loro operati in questi anni e della ricerca e integrazione effettuata da una commissione del Centro Storico, composta da Arrigo Arrigoni, Tarcisio Bottani e Mara Milesi, setacciando una lunga serie di strumenti bibliografici, cartacei e telematici, compresi quelli di siti ormai fondamentali per tale scopo come OPAC o UOL.

Il corposo materiale che ne è risultato, oltre 1400 titoli, è stato diviso in due parti: la prima raccoglie le opere di carattere generale, dedicate alla Valle Brembana e alle vallate laterali, la seconda è dedicata alle opere relative ai vari comuni della Valle.

Il Sogno Brembano

IL SOGNO BREMBANO.
Industrializzazione e progresso sociale nella Valle Brembana del primo Novecento

A cura del Centro Storico Culturale Valle Brembana
Corponove editrice, 2006

Il corposo volume (560 pagine), scritto a più mani da una ventina di soci del Centro Storico Culturale della Valle Brembana e organizzato in monografie, analizza il complesso dei fenomeni economici, culturali e sociali che caratterizzarono la Valle nel primo quindicennio del Novecento, cercando di individuare le ragioni all’origine di quello straordinario sviluppo e di fornire una chiave interpretativa di scelte che hanno poi determinato la storia della Valle Brembana nel secolo successivo.

L’arrivo della ferrovia, l’avvio di importanti iniziative industriali nei principali paesi del fondovalle, la nascita di infrastrutture primarie, il boom del termalismo e del turismo d’élite a San Pellegrino Terme, l’affermarsi di una nuova coscienza sociale furono infatti i fattori determinanti di quel “miracolo” brembano destinato ad influenzare tutto il resto del secolo.

Questo libro costituisce un momento significativo nelle attività del Centro Storico Culturale che grazie all’impegno di un gruppo di soci mette ora a disposizione di tutti un importante strumento di conoscenza di questo periodo della storia brembana.