Memorie della Resistenza

MEMORIE DELLA RESISTENZA

di Gianni Artifoni
Centro Storico Culturale Valle Brembana “F. Riceputi”
Corponove, 2015

In occasione del 70° anniversario della Liberazione, il Centro Storico Culturale Valle Brembana ha promosso l’edizione delle memorie del partigiano Gianni Artifoni (1922-1992) relative agli anni della sua militanza nella Resistenza, in Alta Valle Brembana, in Valle Taleggio e a Bergamo. In particolare, Artifoni operò per molti mesi, tra il 1943 e il 1945, nella zona tra Olmo al Brembo, Piazzatorre, Piazzolo e Mezzoldo oltre che a Piazza Brembana, dove fu anche incarcerato dalla Brigata Nera, e prese parte alle principali operazioni dell’86ª Brigata partigiana Garibaldi, dando un contributo significativo durante le giornate della Liberazione.

L’edizione, curata da GianMario Arizzi e Tarcisio Bottani e con la collaborazione della famiglia di Artifoni, ci presenta il partigiano Gianni intento a ricordare i principali episodi resistenziali che lo videro protagonista, corredandoli con interessanti riflessioni sui fatti e i personaggi e inserendo vari riferimenti di carattere generale. Ne emerge un quadro molto dettagliato delle condizioni di vita nei nostri paesi, della generale avversità della popolazione al regime fascista e della solidarietà reciproca che caratterizzava i rapporti tra le persone in quei difficili anni.

La Linea Cadorna in Alta Valle Brembana

LA LINEA CADORNA IN ALTA VALLE BREMBANA

Centro Storico Culturale Valle Brembana “F. Riceputi”
C.A.I. Alta Valle Brembana
Corponove, Bergamo 2015

Realizzato in occasione del Centenario della Grande Guerra, l’opuscolo si propone come una guida storico-naturalistica alla scoperta dei resti delle trincee della Linea Cadorna lungo lo spartiacque delle Orobie in Alta Valle Brembana. La Linea Cadorna, un complesso di opere di difesa realizzate durante la 1ª Guerra Mondiale lungo le zone di confine della Lombardia e del Piemonte contro eventuali attacchi provenienti dalla Svizzera tedesca, dalla Germania o dall’Austria, è in parte ancora ben conservata in Alta Valle, dal Passo Salmurano al Passo Publino, dove le fortificazioni sono state recentemente recuperate.

I testi della guida, redatti da Mario Mainetti e Andrea Carminati, sono corredati da una cartina di Stefano Torriani e da una serie di fotografie che documentano lo stato attuale delle opere che si possono agevolmente raggiungere partendo dalle strade che portano ai vari rifugi brembani. In alternativa viene proposto un originale itinerario che si snoda in quota, ricalcando in parte il Sentiero delle Orobie Occidentali e tocca, partendo da Ovest, i passi Salmurano, Verrobbio, San Marco, Lemma, Tartano, Dordona e Publino, dove si trovano i resti della linea di difesa che fortunatamente non servirono mai al loro scopo.

Filippo Alcaini. Opere scelte 1971-1986

FILIPPO ALCAINI
Opere scelte 1971-1986

a cura di Eliseo Locatelli
Corponove, Bergamo, 2014

Si tratta del catalogo dell’omonima mostra, allestita con grande successo a Casa Ceresa di San Giovanni Bianco dall’1 al 24 agosto, per iniziativa del locale Comune, del Centro Storico Culturale e del Comune di Dossena, con il supporto di Ivana Alcaini e delle figlie Serena e Alice.

Il catalogo, curato da Eliseo Locatelli che ha pure allestito la mostra, raccoglie le fotografie delle 116 opere esposte, organizzate in una decina di sezioni in grado di illustrare tutti gli aspetti della poetica di Filippo Alcaini. Le immagini propongono efficacemente la personalità del grande pittore dossenese (1946-1986) e ripercorrono il suo cammino artistico, dagli esordi influenzati dalle esperienze africane, alla ricerca di linguaggi nuovi e originali che hanno contraddistinto le ultime opere, passando attraverso le tematiche che hanno caratterizzato gli anni d’oro della sua produzione. Si possono così ammirare le inimitabili raffigurazioni della vita contadina e dei volti della sua comunità, le famose “mascherate”, le personali interpretazioni del tema del sacro, i delicati omaggi alla maternità, l’accorata denuncia della forza disgregatrice del progresso e la critica pungente della società del suo tempo con i suoi riti e le sue contraddizioni. L’augurio è che la mostra e questo catalogo favoriscano la conoscenza di questo straordinario personaggio che ha saputo magistralmente cogliere l’essenza della sua epoca.

Le radici di Carlo Cattaneo

LE RADICI DI CARLO CATTANEO.
Storia di una Famiglia da Valleve alla Bassa Milanese

di Natale Arioli
Centro Storico Culturale Valle Brembana – Comune di Valleve
Corponove, Bergamo, 2012

Con una minuziosa ricerca basata su una rigorosa documentazione del tutto inedita, reperita negli archivi bergamaschi e in quelli delle zone di destinazione, il socio Natale Arioli ricostruisce il percorso storico dei Cattaneo di Valleve, dal Medioevo all’Ottocento, dimostrando al di là di ogni dubbio l’appartenenza a questa Famiglia di Carlo Cattaneo, uno dei più originali e autonomi ispiratori del Risorgimento italiano.

Il libro, che si avvale del patrocinio della Provincia di Bergamo e del contributo della Comunità Montana di Valle Brembana e del Consorzio BIM, ci propone la storia esemplare dei Cattaneo inizialmente impegnati nelle attività produttive di Valleve per poi via via dedicarsi alla transumanza stabilendo contratti in varie località, fino a diventare agiati fittabili, finché sul finire del Settecento due di loro, Filippo e il figlio Melchiorre decisero di cambiare radicalmente attività entrando nel campo dell’oreficeria a Milano. È da Melchiorre che il 15 giugno 1801 nacque Carlo Giuseppe Antonio Cattaneo che diventerà uno dei principali artefici dell’Unità d’Italia.

Artisti Brembani 2010

ARTISTI BREMBANI 2010

a cura del Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”
Studio Giallo, Zogno, 2010

E’ il catalogo della mostra di artisti brembani contemporanei allestita a Casa Ceresa di San Giovanni Bianco dal 19 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 a cura del Centro Storico Culturale Valle Brembana e con il patrocinio del Comune di San Giovanni Bianco.

Il volume contiene la riproduzione di 92 opere di pittura e scultura presentate da altrettanti artisti nativi o residenti in Valle Brembana. Il consistente numero di adesioni ha consentito di offrire un ampio panorama della produzione artistica brembana e di individuare i termini dell’evoluzione che ha accompagnato il percorso degli artisti in questi ultimi anni.

Per non fissare limiti alla creatività di ciascuno, l’adesione alla mostra non ha richiesto vincoli di soggetto, di tecnica o di misura e la stampa del catalogo ha inteso sottolineare l’importanza culturale dell’iniziativa.

I numerosi visitatori hanno avuto modo di apprezzare le opere di artisti affermati e quelle dei giovani, entrando in contatto con forme artistiche diversificate e originali, in grado di far nascere emozioni, allargare la propria visione del mondo e indurre a vedere il “vivere in Valle” inserito in un più ampio contesto.

Storia della Valle Brembana. Dalle origini al XIX secolo

STORIA DELLA VALLE BREMBANA.
Dalle origini al XIX secolo

di Felice Riceputi
Corponove, Bergamo, 2011

Per iniziativa del Centro Storico Culturale Valle Brembana e dell’Ecomuseo di Valtorta vengono riproposte  a distanza di oltre un decennio le due fortunate opere dello scomparso Felice Riceputi.

Il presente volume ha inteso offrire l’opportunità di conoscere le secolari vicende della comunità brembana a quanti hanno avuto qui le loro origini e a coloro che oggi vi risiedono o decidono di trascorrervi le loro vacanze; ciò nella consapevolezza che conoscere gli avvenimenti, le traversie e i sentimenti del passato costituisca l’indispensabile premessa per costruire un presente ed un futuro migliori.

Nello stile semplice ma colorito di quest’opera rileviamo che l’autore vuole essere protagonista abbandonandosi con calore al suo discorso senza risparmiare rilievi e giudizi sui fatti che narra, a volte ponderati, a volte pungenti, a mio parere, ma sempre da persona saggia e onesta.

Si arricchisce così la produzione libraria di qualità che da qualche tempo è esplosa nella nostra valle con grande sorpresa di quanti l’accusavano di retrogrado immobilismo.

Solitamente gli autori scrivono per le persone colte e navigate in fatto di cultura senza pensare alla gente, per cui tanti e troppi libri, dopo la solenne presentazione, non lasciano traccia rimanendo inaccessibili alla stragrande maggioranza della gente.

Storia della Valle Brembana. Il Novecento

STORIA DELLA VALLE BREMBANA.
Il Novecento

di Felice Riceputi
Corponove, Bergamo, 2011

Questa nuova edizione dell’opera del compianto prof. Felice Riceputi viene proposta a distanza di undici anni dalla prima, riveduta e aggiornata a cura del Centro Storico Culturale Valle Brembana alla luce delle nuove acquisite a seguito delle ricerche e degli studi compiuti in questi anni e con l’aggiunta di un capitolo dedicato alle vicende dell’ultimo decennio.

L’opera svolge a pieno titolo il compito di far conoscere gli avvenimenti che hanno caratterizzato il Novecento, i fatti comuni a tutta la popolazione italiana e quelli particolari della nostra Valle. In tutto il Paese la tragedia del XX secolo si è consumata nei primi cinquanta anni, con guerre mondiali, genocidi e totalitarismi ma, a partire dagli anni Cinquanta, la pace ha garantito sviluppo, migliorate condizioni economiche e progresso culturale diffuso.

Nel periodo storico preso in esame, anche la Valle Brembana ha subito grandi trasformazioni: siamo passati da un’economia agricola e da una cultura contadina, a un’economia industriale/turistica e ad una cultura tecnologica.

Questo è senz’altro positivo, perché significa che anche la nostra Valle è riuscita ad aprirsi… e mettersi al passo con i tempi.

Guida alle chiese dell’Alta Valle Brembana

GUIDE ALLE CHIESE DELL’ALTA VALLE BREMBANA

di Giacomo Calvi
a cura del Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”
Corponove, Bergamo, 2011

Sono state pubblicate le prime sei guide alle chiese dell’Alta Valle Brembana. Uno strumento agile, leggero, maneggevole e al tempo stesso non superficiale ma documentato. In attesa di avere l’adesione anche delle altre parrocchie, per il momento sono state realizzate le guide relative agli edifici sacri di Valtorta, Ornica, Santa Brigida, Cusio, Piazza Brembana e Lenna.

La redazione dei testi, il corredo iconografico e il coordinamento editoriale sono stati curati dal Centro Storico e in particolare dal prof. Calvi, componente del Consiglio Direttivo, mentre le spese di stampa degli opuscoli sono state sostenute dalle rispettive parrocchie.

Per ogni guida sono stati presi in considerazione i principali edifici sacri: per Valtorta, la chiesa parrocchiale e l’oratorio di Sant’Antonio abate alla Torre; per Ornica, la parrocchiale e il santuario della Madonna del Frassino; per Santa Brigida, la parrocchiale e l’antica chiesa di Santa Brigida, matrice della Valle Averara; per Cusio, la chiesa parrocchiale; per Piazza Brembana, la chiesa di San Bernardo (esiste già una guida della parrocchiale di San Martino); per Lenna il santuario della Madonna della Coltura.

Il testo, distribuito su un pieghevole di dodici facciate, illustra gli aspetti storici salienti dei vari edifici e descrive analiticamente l’apparato decorativo e pittorico e i principali arredi sacri.

Manifattura di Valle Brembana 1907-2007, cent’anni di storia

MANIFATTURA DI VALLE BREMBANA 1907-2007, CENT’ANNI DI STORIA

di Felice Riceputi
Centro Storico Culturale Valle Brembana
Corponove editrice, Bergamo, 2010

Realizzato dal Centro Storico Culturale, con il contributo della Manifattura di Valle Brembana, questo libro, che si avvale anche del lavoro di un gruppo di soci del Centro e di altre persone legate in vario modo all’Azienda, è l’ultima opera di Felice Riceputi, che vi ha lavorato fino al giorno della morte.

L’opera ricostruisce un secolo di vita di una delle più importanti aziende brembane sulla scorta di documenti in gran parte inediti, inserendo le varie fasi del suo sviluppo nel contesto delle vicende storiche che hanno interessato la Valle e il contesto più generale, i cui riflessi si sono puntualmente ripercossi sul piccolo mondo imprenditoriale di Zogno, determinando successi, sconfitte, crisi più o meno lunghe e rinascite impetuose.

Privilegiando il ruolo delle persone, la trattazione segue le scelte dei dirigenti non trascurando di pari passo  le esigenze e le vicende degli operai e degli impiegati e in particolare delle migliaia di donne che nel corso dei decenni si sono succedute davanti ai telai e ai macchinari e hanno fatto dello stabilimento la loro seconda casa, conquistando per sé indipendenza e rispetto e per le loro famiglie una vita più dignitosa.

Musica e musicisti in Valle Brembana 2009

MUSICA E MUSICISTI IN VALLE BREMBANA 2009

Centro Storico Culturale Valle Brembana – Rinascimento Brembano San Giovanni Bianco
Di Liddo, San Pellegrino Terme, 2007

Si tratta del catalogo della mostra, allestita a San Giovanni Bianco dal 23 dicembre 2007 al 6 gennaio 2008, nelle belle sale espositive di “Casa Ceresa”, dal Centro Storico Culturale e dall’Istituzione Rinascimento Brembano. Obiettivo della mostra, che ha avuto l’adesione di ben 84 pittori, nativi o residenti in Valle Brembana, offrire al pubblico l’occasione per conoscere l’attuale panorama artistico brembano e ai pittori, da quelli già affermati ai giovani talenti in erba, l’opportunità di incontrarsi, nella prospettiva di dar vita ad auspicabili forme aggregative e a ulteriori manifestazioni nel campo delle arti figurative.
Il successo di adesioni e di visitatori (abbondantemente oltre il migliaio) attesta la validità dell’iniziativa e lascia intravedere possibilità di ulteriori momenti d’incontro.