LA VALLE BREMBANA IN 100 SCHEDE Blello

Prosegue con BLELLO la pubblicazione delle 100 schede che illustrano gli aspetti artistici ed architettonici più significativi della Valle Brembana. Le schede fanno parte di una ricerca effettuata tempo fa da Felice Riceputi e Dario Franchi e messa a nostra disposizione.

La parrocchiale della SS.ma Annunciata e San Bartolomeo

Architettura: secoli XVI-XVIII. Dipinti: tela di F. Polazzo, meta sec. XVII; tela di F. Quarengo, 1724.

L’edificio. La costruzione è isolata rispetto al paese e mantiene il fascino di un insieme non deturpato da costruzioni recenti. Fa parte di un complesso che comprende altri corpi di fabbrica, uno dei quali occupa parzialmente la facciata. Per la semplicità e la sobrietà che lo caratterizzano, il complesso rivela la sua origine cinquecentesca tardomedievale. Infatti all’interno troviamo i caratteristici arconi trasversali che suddividono in tre campate la navata unica. Altri elementi dell’edificio sono frutto di interventi posteriori: sulla finestra a lunetta è incisa la data 1703.

I dipinti. La pala centrale è una bella tela che rappresenta un “quadro dentro il quadro”: un’Annunciazione con l’angelo che entra nella cornice dorata del dipinto in cui ritrova la Madonna; all’esterno i Santi Giuseppe e Bartolomeo. È opera del pittore veneziano Francesco Polazzo, noto per le numerose committenze nel bergamasco in particolare per il duomo di Bergamo. La Crocifissione con i Santi Rocco Sebastiano e un drammatico Gesù in croce è firmata Francesco Quarengo, 1724.

L’arredo. Tra gli oggetti preziosi merita particolare interesse una croce astile d’argento con piccole figure in argento e oro niellato del sec. XVI: capolavoro di oreficeria che vale da solo una visita.

La parocchiale di Blello