Annuario “QUADERNI BREMBANI” 21 Presentazione il 26 novembre al Museo della Valle

La 21.ma edizione di QUADERNI BREMBANI, l’annuario del Centro Storico Cuturale Valle Brembana sarà presentata SABATO 26 NOVEMBRE – ORE 15.00 – AL MUSEO DELLA VALLE DI ZOGNO

Sono una sessantina anche quest’anno i contributi al nostro Annuario che ha intrapreso il terzo decennio di vita. Come sempre, accanto a testi di ricerca storica e di documentazione su vari aspetti della realtà brembana, ce ne sono altri che esaminano temi di attualità o che propongono riflessioni di carattere più personale, senza contare la consueta sezione dedicata alla poesia.

La lettura di tutti questi contributi diventa un lungo e variegato percorso tra persone, luoghi e cose del passato e del presente, in un susseguirsi di situazioni, lieti o tristi, ed eventi attraverso i quali si è andata formando la comunità vallare.

I testi sono stati raggruppati, secondo la loro natura, in sezioni che consentono di individuare meglio l’impianto del volume e di scegliere gli argomenti di maggiore interesse personale.

Purtroppo non manca la sezione dei Commiati, dedicata quest’anno a tre soci che ci hanno lasciato: i dottori Piero Redondi e Giancarlo Capelli e la pittrice Candida Carminati, così come non manca la rievocazione delle tragiche vicende di nostri soldati coinvolti nell’orrore della seconda guerra mondiale.

Per il resto i temi trattati si sviluppano tra la descrizione di prestigiose opere d’arte brembane, la ricostruzione della nascita di edifici religiosi o di strutture civili, la rievocazione di gravi calamità collettive, la storia di famiglie e persone… con il solito corredo fotografico che ormai occupa una parte assai corposa del volume.

Non manca la consueta sezione dello Scaffale brembano, che anche quest’anno raccoglie le brevi recensioni di una ventina di libri dedicati in tutto o in parte ad aspetti della Valle Brembana.

Chiudono il volume le fotografie del concorso fotografico Eleganza discreta di una Valle – Concorso di Fotografia Marco Fusco – 2022 e le poesie della 12ª edizione del Sanpellegrino Festival Nazionale di Poesia per e dei bambini.

ELEGANZA DISCRETA DI UNA VALLE Concorso di fotografia “Marco Fusco”. I VINCITORI

Con la premiazione dei vincitori e la mostra delle 30 opere finaliste, svoltesi sabato 4 giugno nella sala civica di Piazza Brembana, si è chiusa l’edizione 2022 del concorso Eleganza discreta di una Valle – Concorso di Fotografia Marco Fusco, indetto dal Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”, per ricordare la figura di Marco Fusco nativo di Piazza Brembana e amante della Val Brembana.

L’organizzazione del concorso è curata dal Centro Storico Culturale in collaborazione con Fotografi Brembani. Scopo dell’iniziativa, contribuire a far conoscere e valorizzare aspetti non usuali della Valle Brembana: elementi di particolare rilevanza ambientale e bellezza formale, squarci di vita, relazioni sociali e momenti di operosità.

Le 150 foto presentate, una per ogni concorrente, sono state esaminate da una Giuria di preselezione (composta da Sergio Manzoni, Marco Calegari, Federico Gianati, Mirko Giudici) che ha scelto le 30 finaliste, le quali a loro volta sono state valutate da una Giuria di selezione finale (composta da Nunzia Busi, Redento Magri, Silvana Milesi e Cristian Rota) che ha stilato la graduatoria dei vincitori, ai quali sono stati assegnati buoni acquisto per il valore complessivo di 1.500 euro.

Questi i vincitori.

Il primo premio è stato assegnato a Giuseppe Belotti per l’opera Alpeggio ai tempi del Covid 19, con la seguente motivazione: “L’immagine richiama un neorealismo d’altri tempi, ogni dettaglio racconta una storia antica e sempre nuova. I personaggi, colti in un momento di riposo dalle fatiche dell’alpeggio, sono assorti nei loro pensieri. Su tutto aleggia un senso di incertezza e d’inquietudine. Solo il cane sembra incurante, inconsapevole”.

Il secondo premio ad Adriano Cavagnis per l’opera Ol piantelì.

Il terzo premio a Fiorenzo Rondi per l’opera Sguardo sulla valle.

Il quarto premio a Mara Paleni per l’opera Eleganza magica.

Il quinto premio a Stefano Pietro Testa per l’opera Far del giorno.

Sono state inoltre ritenute meritevoli di segnalazione le opere Arte in Valle di Ettore Ruggeri, Il custode delle tradizioni di Simona Gentili, Personaggi brembani di Daniele Pedretti, Duemilaventidue di Cristian Cimadoro.

Le 30 opere finaliste saranno esposte in mostra in varie località della Valle Brembana:

– dal 21 giugno al 14 luglio al Museo della Valle di Zogno;

– dal 16 luglio al 5 agosto presso lo Studio fotografico di Raffaella Passerini a Piazza Brembana;

– dal 7 al 28 agosto a Cornello dei Tasso, nella sala mostre del Museo dei Tasso e della Storia postale;

– dal 3 all’11 settembre in Alta Valle Brembana, nell’ambito di Fungolandia;

– dal 14 settembre al 30 ottobre ancora a Cornello dei Tasso.        

1° premio – Alpeggio ai tempi del Covid 19 di Giuseppe Belotti
2° premio – Ol piantelì di Adriano Cavagnis
3° premio – Sguardo sulla valle di Fiorenzo Rondi
4° premio – Eleganza magica di Mara Paleni
5° premio – Far del giorno di Stefano Pietro Testa
Segnalata – Arte in Valle di Ettore Ruggeri
Segnalata – Il custode delle tradizioni di Simona Gentili
Segnalata – Personaggi brembani di Daniele Pedretti
Segnalata – Duemilaventidue di Cristian Cimadoro.
Giuseppe Belotti, vincitore del primo premio, con Anna Fusco promotrice del Concorso

DON GIULIO GABANELLI. Fede, cultura, umanità di un prete di provincia

Venerdì 18 febbraio 2022, ore 20.30, viene presentato nella chiesa parrochiale di Zogno il libro Don Giulio Gabanelli. Fede, cultura, umanità di un prete di provincia.

L’edizione del libro è stata promossa congiuntamente dalla Parrocchia di Zogno, dal Centro Storico Culturale Valle Brembana e dal Museo della Valle, in occasione del primo anniversario della morte di don Giulio Gabanelli. L’opera non ha intenti agiografici e nemmeno la pretesa di esaurire l’analisi della multiforme personalità e degli svariati interessi di questo sacerdote, stimato e ammirato non solo a Zogno, ma in tutta la Valle Brembana.

Gli autori, quasi tutti soci del Centro Storico (don Angelo Vigani, GianMario Arizzi, Ermanno Arrigoni, Tarcisio Bottani, Domenico Cerami, Bruno Marconi, Giuseppe Pesenti, Ivano Sonzogni e Chiara Delfanti per la documentazione fotografica), hanno delineato la figura di don Giulio ripartendola in vari settori: l’aspetto sacerdotale, il cultore di storia, archeologia e paleontologia, il poeta, l’appassionato d’arte, con l’aggiunta di una sezione dedicata ai suoi svariati altri interessi. Apre l’opera un itinerario lungo la vita sacerdotale e culturale e la chiude il saggio di biografia e bibliografia che propone la lunghissima serie dei testi (libri, articoli, prefazioni, saggi) di don Giulio.

La trattazione dei vari argomenti si avvale di numerose testimonianze e di una lunga serie di testi tratti soprattutto dal bollettino parrocchiale Zogno Notizie, al quale don Giulio affidava le sue riflessioni pastorali e i saggi dedicati ai temi di suo interesse.

Quaderni Brembani 20

Anno 2022

Sommario

Cosa diremo agli angeli… Note d’arte a margine del libro Valle Brembana. Una terra da scoprire
di Roberto Belotti

La torbiera di Piani di Sasso (Alta Val Brembana – BG): la storia dell’interazione tra uomo e ambiente raccontata attraverso lo studio di un archivio naturale
di Massimo D. Novellino e Giulia Furlanetto

Novità sulla storia più antica della bassa Valle Brembana
di Cristina Longhi, Nicolò Falgari e Marco Redaelli

La grande scena di battaglia tra cavalieri riscoperta a Santa Brigida
di Giovanni Valagussa

Giannino Gherardi nel Wyoming, tra la Madonnina e la storia
di Laura E. Ruberto

I prigionieri di guerra e la posta
di Adriano Epis

L’ultimogenita di Santa Brigida. Genesi di una parrocchia di contrada
nel comune di Averara tra Cinque e Seicento
di Marco Gerosa

La Memoria rubata. Dispersioni e furti di dipinti in Valle Brembana
di Domenico Cerami

Provenienze brembane. Oggetti d’arte già in Palazzo Boselli
a San Giovanni Bianco
di Luca Brignoli

Una descrizione di 140 anni fa delle opere dei Baschenis in Val Rendena
di Tarcisio Bottani

La Cassa Rurale di Cornalba
di Bruno Bianchi

Spulciando nel pro-memoria lasciato dal Parroco di Vedeseta, don Carlo Artusi, per il suo successore
di Arrigo Arrigoni

I primi esempi di scuola in Valle Brembana
di Giuseppe Pesenti

La scuola pubblica a Zogno
di Chiara Delfanti

Mosè Torricella avventuroso pioniere brembano d’oltreoceano.
1: La lettera
di Roberto Belotti

Mosè Torricella avventuroso pioniere brembano d’oltreoceano.
2: Il diario
a cura di Wanda Taufer

Presenze bergamasche nella chiesa di San Salvatore a Venezia
di Stefano Bombardieri

Una stella perduta. La travagliata storia e l’infausta fine
della premiata Fonte Solforosa di Brembilla
di Oliviero Carminati

Bortolo Belotti e L’Italia e il Secondo Risorgimento
di Dalmazio Ambrosioni

Genealogia Brembata: un enigma irrisolto del XII secolo
o solo un plateale falso?
di Fabio Brembati

Daniele Ruffinoni, un ingegnere di origini brembane
nella Concessione Italiana di Tientsin in Cina
di Denis Pianetti

Carlotta Marini, la donna che visse al fianco di Simone Pianetti
di Enzo Rombolà

Don Pietro Giacomo Damiani, parroco di Gerosa, sopravvissuto alla peste
di Sergio Fantini

La vita dei bambini-pastore sugli alpeggi della Val Brembana
di Gianpiero Crotti

Il mio primo giorno di faméi (estate 1957)
di Arrigo Arrigoni

La Pèta, un luogo dove stare bene
di GianMario Arizzi

Come ho conosciuto Arcabas
di don Emilio Brozzoni

Il bosco, crocevia di storie e di Storia
di Michela Lazzarini e Marco Mosca

La scuola dagli anni Sessanta ai Novanta: una maestra si racconta
di Eleonora Arizzi

Con le cartoline, saluti e… storia da Piazza Brembana
di Mino Calvi e Roberto Boffelli

Tempo di guerra
di Bernardino Luiselli

Don Berto Nicoli, curato di Piazza Brembana
di Ermanno Arrigoni

Asturi: una chiesetta, secoli di devozione e affetto
di Antonella Arnoldi

A proposito di roccoli in Valle Brembana
di Roberto Boffelli

Una fotografia
di Silvana Milesi

Addio a don Giulio, sacerdote illuminato e generoso, guida culturale per la Valle Brembana
di Tarcisio Bottani

Un uomo intelligente, di quell’intelligenza buona che tutto vede e comprende
di Nunzia Busi

Entrando nel suo studio sentivi il profumo dei libri saggi e ti emozionavi
di Gianni Molinari

Giancarlo Losma, l’imprenditore visionario, attento all’ambiente
a cura del Direttivo

Ricordi di Giacomo Busi
di Oliviero Carminati

Dal pianto all’Amore: un monumento per le vittime del Coronavirus
di Elio Rota

La Madonnina della Sella Alta
di Giandomenico Sonzogni

Furto notturno al Pradello
di Maria Licini

L’ospite riverito e la beffa del “Pirellone”
di Gervasio Curnis

Quant’era che non vedevamo boschi
di Giusi Quarenghi

Cuore di bambino
di Franco Belli

Il ragazzo e la fisarmonica
di Bortolo Boni

Orizzonti selvaggi
di Enzo Leone

Democrazia
di Giosuè Paninforni

Germoglia un fiore
di Andrei Zhurauleu

Il Forestiero
di celestesg

Da qualche parte
di Omar Lange

Grazie che ci sei
di Adriano Gualtieri

Catremér
di Alessandro Pellegrini

Fòie crodàde
di Sergio Fezzoli

Primaéra
di Giuseppe Epis

Concorso fotografico Eleganza discreta di una Valle
Concorso di Fotografia Marco Fusco – 2021
a cura del Direttivo

SCAFFALE BREMBANO
a cura di Tarcisio Bottani e Wanda Taufer

Undicesima edizione del Sanpellegrino Festival Nazionale di Poesia
per e dei bambini
a cura del coordinatore del Festival, Giancarlo Migliorati

VALLE BREMBANA UNA TERRA DA SCOPRIRE

È uscito il libro VALLE BREMBANA UNA TERRA DA SCOPRIRE. Storia, arte e ambiente di una Valle singolare (344 pagine, tutte a colori). L’iniziativa è finalizzata a illustrare la Valle Brembana e i suoi Comuni negli aspetti storici, artistici, culturali e ambientali. I testi generali e quelli relativi ai 37 Comuni della Valle sono stati redatti da una trentina di soci del Centro Storico esperti di storia e cultura locale. A ogni Comune sono dedicate diverse pagine e varie fotografie.

Il libro, che si avvale del patrocinio e del contributo della Comunità Montana, è stato distribuito SABATO 19 e DOMENICA 20 GIUGNO nella sede del Centro Storico Culturale – Villa Funicolare di San Pellegrino Terme. Verrà poi presentato a Piazza Brembana il 22 luglio, a Serina il 23 luglio, a San Giovanni Bianco il 29 luglio, a Cusio il 31 luglio.

Il librio è disponibile nelle principali edicole e cartolerie della Valle Brembana, nelle librerie di Bergamo e sul sito www.ellelibri.com

RINNOVATO IL DIRETTIVO DEL CENTRO STORICO – Presentato l’Annuario “Quaderni Brembani” 20

L’Assemblea ordinaria annuale del Centro Storico, svoltasi sabato 27 novembre, è stata abbastanza partecipata, anche se la sua importanza avrebbe auspicato un’adesione ancora più massiccia.

Le votazioni per rinnovo delle cariche sociali, svoltesi nel contesto della riunione, hanno dato i seguenti risultati: Consiglio Direttivo, eletti Tarcisio Bottani, Giacomo Calvi, Simona Gentili, Erika Locatelli, Mara Milesi, Marco Mosca, Denis Pianetti; Comitato dei Garanti, eletti Lorenzo Cherubelli, Carletto Forchini, Giuseppe Gentili; Collegio dei Revisori dei Conti, eletti Raffaella Del Ponte, Pierluigi Ghisalberti, Vincenzo Rombolà.

Nella successiva riunione, il Consiglio Direttivo ha provveduto alla nomina del Presidente e della Vicepresidente, confermando rispettivamente di Tarcisio Bottani e Simona Gentili, e alla distribuzione degli incarichi tra i consiglieri. Segretario è stato confermato GianMario Arizzi.

* È stata quindi presentata l’edizione n. 20 di Quaderni Brembani e si è aperto il tesseramento per l’anno 2022.

La ventesima edizione di Quaderni Brembani è un traguardo importante, che conferma la qualificata presenza della nostra Associazione nella realtà culturale della Valle Brembana. Nel corso degli anni il nostro Annuario ha su-scitato attenzioni anche fuori Valle, ospitando autorevoli contributi di studiosi d’arte, archeologia e storia. Quest’anno, ad esempio, avremo il piacere di leggere un testo inviatoci da una docente di Berkeley (California) sulla vicenda del soldato Giannino Gherardi (suocero del nostro compianto socio Alberto Giupponi), prigioniero negli Stati Uniti durante la Seconda guerra mondiale. Pubblichiamo inoltre i risultati di ricerche archeologiche che gettano nuova luce sull’evoluzione storica della nostra Valle e una serie di articoli che delineano un panorama vallare complesso, costituito da tasselli di varia natura e interesse.

Purtroppo anche quest’anno abbiamo dovuto dedicare ampio spazio ai soci scomparsi, a cominciare dal caro don Giulio Gabanelli che è stato il più convinto so- stenitore della nascita del Centro Storico e che poi ci ha sempre seguito, gratificandoci dei suoi consigli discreti e dei suoi convinti apprezzamenti.

Sono una sessantina i testi raccolti in questo numero. Il socio Denis Pianetti ha predisposto gli indici analitici di quelli pubblicati nei precedenti 19 numeri, elencando ben 600 saggi e oltre 235 tra testi poetici e narrativi. Questi indici, aggiornati con quelli del presente numero, fanno salire a circa 900 i testi pubblicati in vent’anni di Quaderni Brembani: un patrimonio di cultura, ricerca, documentazione, poesia e narrativa che trova pochi riscontri anche a livello nazionale. A breve pubblicheremo gli indici, per metterli a disposizione di chiunque vorrà districarsi nella mole di informazioni prodotte da vent’anni di studi e ricerche dei nostri soci.

GIACOMO CALEGARI. Pittore verista e ricercato ritrattista

Grazie alle ricerche dei nostri soci Mino Calvi e Chiara Delfanti è stato possibile riscoprire e valorizzare la figura dell’artista di Piazza Brembana Giacomo Calegari (1848-1915), che era stato pressoché dimenticato, anche in Valle Brembana. Validissimo pittore accademico, discepolo di Enrico Scuri, Calegari fu il ritrattista ufficiale, si può dire, di tante famiglie nobili della nuova classe borghese emergente della Bergamo di fine Ottocento, per cui ci rimanda con capacità ed interesse anche alla storia della nostra società di quel tempo.

Il volume ripercorre la vicenda umana e artistica di Calegari, inquadrandolo nel panorama della pittura bergamasca e lombarda della sua epoca. La biografia è corredata da immagini di personaggi noti della sua terra: fotografie (tra cui quelle di Eugenio Goglio), dipinti e disegni che contribuiscono a delineare un’idea della Valle Brembana dell’epoca. Oltre alla parte testuale, il volume raccoglie le fotografie di una sessantina di dipinti e di una quarantina di disegni, la cui pubblicazione è stata resa possibile dalla collaborazione dei collezionisti e in particolare degli eredi. L’opera si avvale del patrocinio della Provincia di Bergamo.

LA VITA CONTADINA IN ALTA VALLE BREMBANA

Anche quest’anno il numero estivo del bollettino L’Alta Valle Brembana è stato curato dal Centro Storico Culturale, che ne ha affidato la redazione dei testi ai soci Mino Calvi e Chiara Delfanti. Il tema scelto è specificato nel titolo: UT FRUCTUS TERRAE DARE ET CONSERVARE DIGNERIS TE ROGAMUS, AUDI NOS! La vita contadina in Alta Valle Brembana. Si tratta di un argomento di notevole interesse, dal momento che l’attività principale di questa zona è sempre stata legata alla coltivazione della terra, un argomento che prende in considerazione in modo particolare il rapporto tra la vita contadina e la religione. Un rapporto molto stretto, perché, come viene detto nell’introduzione, “l’attività agricola era legata alla piccolezza dei terreni coltivabili, alle difficoltà del territorio solitamente impervio ed anche alla particolarità del clima montano, variabile e assai piovoso. Alluvioni, tempeste, nevi e quant’altro erano pericoli costanti per la povera agricoltura. Oltre la continua fatica del riparare e del ripartire a lavorare dopo ogni difficoltà naturale, ai poveri abitanti non rimaneva che affidarsi al buon Dio, ai Santi protettori, perché assicurassero quanto meno una pur minima possibilità di raccolti agricoli”.

CARONA. GLI ANNI DELLA RIVOLTA

CARONA, GLI ANNIDELLA RIVOLTA. La tormentata vicenda di due chiese e una comunità è il titolo del libro, edito a cura del Centro Storico Culturale Valle Brembana in occasione dei 100 anni della consacrazione della nuova chiesa parrocchiale di Carona e curato dal socio Denis Pianetti. Il libro ripercorre, con un ricco supporto di documentazione, le contrapposizioni seguite alla decisone di costruire la nuova parrocchiale. Un paese diviso in due, decine di carabinieri a sedare sommosse e a proteggere sacerdoti minacciati di morte, battesimi e funerali celebrati “in proprio” da una parte dei parrocchiani, senza la presenza di alcun prete. Una discordia che protrasse dai primi del Novecento fino ai giorni della consacrazione della nuova chiesa, e che vide come principali protagoniste le due contrade di Fiumenero e di Porta: la prima dove sorge tuttora l’antica chiesa quattrocentesca, che i locali frazionisti avrebbero voluto mantenere e restaurare; la seconda, dove con immani sforzi e sacrifici si poté erigere l’opera così grandiosa, quale si ammira oggi. Le divergenze d’animi, giunsero al culmine fra il 1913 e il 1914, quando la vecchia chiesa fu interdetta al culto in quanto ritenuta pericolante ed ebbero conseguenze drammatiche e dolorose per l’intero paese, rimasto senza parroco e senza curato, tanto che per placare le rivolte dovettero intervenire le forze dell’ordine, oltre a varie autorità politiche ed ecclesiastiche, come l’on. Bortolo Belotti, il vescovo Radini Tedeschi e il suo successore Marelli.

ELEGANZA DISCRETA DI UNA VALLE 2021 – I vincitori

Si è conclusa l’edizione 2021 del concorso fotografico Eleganza discreta di una Valle – Concorso di Fotografia Marco Fusco, organizzato Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi” in collaborazione con Fotografi Brembani per ricordare la figura di Marco Fusco.

Hanno partecipato al concorso 142 concorrenti con altrettante fotografie inedite, aventi per oggetto la Valle Brembana. Con questa iniziativa il Centro Storico Culturale si è proposto di contribuire a far conoscere e valorizzare aspetti non usuali della Valle Brembana: elementi di particolare rilevanza ambientale e bellezza formale, squarci di vita, relazioni sociali e momenti di operosità.

La giuria di preselezione ha esaminato e valutato le 142 opere ammesse al concorso e in base ai punteggi attribuiti sono state selezionate le 30 opere finaliste che hanno concorso all’assegnazione dei premi.

La giuria di selezione finale di Eleganza discreta di una Valle Concorso di Fotografia Marco Fusco composta da Redento Magri, Cristian Rota, Stefano P. Testa ha esaminato le opere dei 30 finalisti ed ha espresso le proprie valutazioni. L’organizzatore del concorso, in base alla somma dei punteggi attribuiti dalla giuria, premia le seguenti opere:

– il primo premio è assegnato all’opera Fra le nuvole di Michel Manzoni: l’immagine coglie un aspetto indeterminato e fantastico della Valle Brembana, quasi un invito ad immergersi in questa immensità per scoprirla nella sua pienezza;

– il secondo premio è assegnato all’opera Dopo il temporale di Dario Milesi: una bella composizione a contenitori, dove il cielo sembra benedire l’antica pratica della mungitura mentre la mucca incornicia e protegge la casa;

– il terzo premio è assegnato all’opera All’ombra dell’antico mascherone di Wanda Taufer;

– il quarto premio è assegnato all’opera Verso l’Arera di Angelo Bertola;

– il quinto premio è assegnato all’opera Oltre… di Tiziano Donzelli;

Sono segnalate le opere Le mani del casaro di Marco Vitali, Passi ovattati nella neve di Ettore Ruggeri, Respiro dello spirito di Giuseppe Sangalli.

Le opere finaliste saranno esposte in mostra dal 16 giugno all’11 luglio nella Sala Mercatorum sotto il portico di CORNELLO DEI TASSO, in collaborazione col Museo dei Tasso e della Storia postale; il 31 luglio a CUSIO, nell’ambito del Festival “Terre dei Baschenis”; dal 5 al 28 agosto a PIAZZA BREMBANA, nello Studio Fotografico di Raffaella Passerini.

Fra le nuvole di Michel Manzoni – primo premio
Dopo il temporale di Dario Milesi – secondo premio
All’ombra dell’antico mascherone di Wanda Taufer – terzo premio
Verso l’Arera di Angelo Bertola – quarto premio
Oltre… di Tiziano Donzelli – quinto premio
Le mani del casaro di Marco Vitali – segnalata
Passi ovattati nella neve di Ettore Ruggeri – segnalata
Respiro dello spirito di Giuseppe Sangalli – segnalata