San Pellegrino festival di poesia per e dei bambini

Dieci anni di poesia al “San Pellegrino Festival di Poesia per e dei Bambini”
2010-2020

San Pellegrino Terme ha una consolidata tradizione di iniziative dedicate alla poesia. Già nei primi anni del secondo dopoguerra si era svolto un Premio Nazionale di Poesia, ripreso poi negli anni Ottanta e successivamente continuato come Festival fino al 2008. Nell’anno 2010 l’Amministrazione Comunale di San Pellegrino ha voluto dar vita a qualcosa di nuovo e di caratteristico, affidandone la gestione al Centro Storico Culturale della Valle Brembana.

È così nato un nuovo Festival Nazionale di Poesia, concepito come occasione di crescita educativa e culturale per i bambini e i ragazzi, che vengono invitati ad esprimere la loro creatività e sensibilità con la poesia. Attraverso la parola, che si traduce in poesia – racconti – fiabe, i docenti a scuola e i genitori/adulti a casa aiutano i bambini a crescere nella consapevolezza di sé e del mondo, a costruire un pensiero colorato di immagini e di libertà, a promuovere una relazione di affetti e di valori. Con la poesia i bambini arricchiscono il loro mondo interiore, costruiscono il pensiero e pertanto costruiscono il mondo: questo ci ha insegnato Gianni Rodari, a cui si è ispirato il Festival, il maestro di tutti i maestri che si sono occupati di divertire e di educare i bambini.

Per stimolare l’attenzione al mondo dell’infanzia e favorire lo scambio di esperienze nell’ambito della famiglia il Festival ha proposto anche agli adulti di comporre delle poesie adatte alla sensibilità dei bambini. Ai piccoli e ai grandi si è voluto inoltre assegnare un tema, ogni anno diverso, riferito all’esperienza quotidiana su cui far convergere la riflessione perché fosse di stimolo alla creazione delle poesie.

La valutazione delle poesie è stata affidata a una giuria qualificata, composta da 10 poeti o lettori esperti e presieduta, per i primi due anni, dal poeta Pietro Formentini, autore di poesie e racconti per ragazzi, per i quali organizza laboratori di creatività linguistica, e poi dalla poetessa Giusi Quarenghi, anche lei autrice di libri per ragazzi, insignita nel 2006 del premio Andersen-Italia per la scrittura. I membri della giuria sono stati in modo continuativo Elena Giulia Belotti, Nunzia Busi, Terry Carminati, Ombretta Fagioli, Bonaventura Foppolo, Elena Maffioletti, Giancarlo Migliorati, Sabrina Penteriani e Wanda Taufer. Per alcuni anni si sono alternati anche Ida Angius, Lucia Nicola, Rita Gherardi, Valeria Manni, Gianfranco Cavagna, Patrizia Stocchetti, Saul Filippi, Osvaldo Salaroli, Delfina Maffeis e Walter Minossi.

Accanto a questa c’era anche una giuria “popolare”, costituita dagli alunni di una trentina di classi di otto – dieci scuole del territorio, alla quale era affidata la scelta delle poesie vincitrici degli adulti, tra i finalisti selezionati dalla giuria qualificata. Per le scuole-giuria del territorio l’organizzazione del Festival ha promosso ogni anno alcune attività di supporto e coinvolgimento: lettura espressiva di poesie sul tema proposto, corso di formazione per docenti e uno spettacolo teatrale sempre sullo stesso tema. Hanno aderito alla proposta, per tutti i 10 anni, con uno o più plessi, gli Istituti Comprensivi di San Pellegrino Terme (sede e plesso di Dossena), di Zogno (sede e plessi di via Roma, Endenna, Poscante, Stabello, Ambria), di San Giovanni Bianco (sede e plessi di Camerata e di Taleggio), di Valbrembilla (sede e plessi di Ubiale, Sedrina e Laxolo), di Valle Serina (sede e plessi di Costa Serina, Bracca e Ascensione), di S. Omobono Terme (sede e plessi di Berbenno e di Ponte Giurino), di Valnegra (sede e i plessi di Piazza Brembana e Olmo), di Seriate (sede e plesso di via Buonarroti). Hanno partecipato solo per uno o alcuni anni gli Istituti Comprensivi di Mozzo – Curno, di Ponte San Pietro, la Scuola Primaria Imiberg di Bergamo, la Scuola Primaria “Rosmini” dell’I.C. “Camozzi” di Bergamo, la Scuola Primaria “Savio – De Amicis” (sede e plesso di via Rovelli) di Bergamo, la Scuola “San Giuseppe” di Valbrembo.

Il primo anno sono stati coinvolti gli alunni dalla 2ª classe della scuola primaria alla 2ª classe della scuola secondaria di 1° grado, ma dall’anno successivo soltanto le classi dalla 3ª primaria alla 1ª secondaria. L’iniziativa è sempre stata accolta con grande interesse dal mondo della scuola, anche per il sostegno attivo dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo. La partecipazione è stata numerosa da tutta Italia, in verità più dai centri minori che dalle grandi città, e ha coinvolto ogni anno dai 1.300 ai 2.300 ragazzi, da 90 a 130 classi. Più contenuta è stata la partecipazione degli adulti che hanno presentato poesie inedite sullo stesso tema, per i primi due anni anche in lingua locale.

Il Festival si è concluso per i primi tre anni nel Teatro dell’Oratorio e poi nel rinnovato Teatro del Casinò Municipale di San Pellegrino con la cerimonia di premiazione delle poesie vincitrici con la consegna di attestati, contributi per l’acquisto di materiale didattico e tanti libri di buoni poeti da leggere da soli o in compagnia. Ogni anno le poesie vincitrici sono state pubblicate sui “Quaderni Brembani”, Annuario del Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”, ma dopo 10 anni di questa attività abbiamo pensato che valesse la pena raccogliere in un unico volume tutta la ricchezza di questi contributi per metterla a disposizione delle scuole e della comunità.

L’organizzazione del Festival, promosso dal Comune di San Pellegrino Terme, è stata affidata al Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi” ed è stata resa possibile per il contributo e il patrocinio di vari enti: il Provveditorato agli Studi di Bergamo, la Provincia di Bergamo, la Comunità Montana di Valle Brembana, la Fondazione della Comunità Bergamasca onlus, la Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo onlus, La camera di Commercio, il Consorzio B.I.M. Bergamo, L’Eco di Bergamo, il Sistema Bibliotecario della Provincia di Bergamo, la Biblioteca Comunale di San Pellegrino Terme. A loro un grazie di cuore. Un grandissimo riconoscimento va dato anche alla giuria tecnica, a Giusi Quarenghi che ci ha accompagnato in questo percorso e ai docenti che hanno raccolto la nostra proposta e hanno dato ai loro alunni l’opportunità di esprimere la loro freschezza e ricchezza interiore con il linguaggio poetico, un’esperienza che li accompagnerà per tutta la vita.

Bonaventura Foppolo
coordinatore del Festival

Annuario delle edizioni del Festival